Frana di Parzanica, in caso di emergenza Vigili del fuoco pronti a intervenire

Frana di Parzanica, in caso di emergenza
Vigili del fuoco pronti a intervenire

Autopompa e gruppo elettrogeno già sul posto. A disposizione un fuoristrada per percorrere la mulattiera.

In attesa di definire i piani di intervento per mettere in sicurezza la frana che dal monte Saresano minaccia il cementificio di Tavernola e il lago d’Iseo, il comando provinciale dei vigili del fuoco si è attivato per assicurare il proprio pronto intervento nel caso arrivassero richieste di soccorso dalla comunità di Parzanica, isolata da ormai 10 giorni in seguito alla chiusura, verso Vigolo, della strada provinciale 78 e del raccordo fra questa e la strada rivierasca a Tavernola. Considerata l’impossibilità di raggiungere con tempi di percorrenza normali il paese guidato dal sindaco Battista Cristinelli, il comando dei vigili ha deciso di muoversi seguendo due direttrici.

La prima, portare a Parzanica un’autopompa da utilizzare in caso di incendio e un gruppo elettrogeno per poter illuminare di notte le abitazioni o le strade.Tali attrezzature sono state dislocate all’interno di locali messi a disposizione dell’Amministrazione comunale. La seconda decisione presa è stata di mettere a disposizione del distaccamento dei volontari di Lovere un mezzo fuoristrada con 4 ruote motrici in modo che si possa salire a Parzanica dalla frazione di Portirone percorrendo la mulattiera che conduce alla località Spiglia, bypassando la chiusura della strada rivierasca. In questo modo, i vigili del fuoco volontari di Lovere non dovranno fare il giro dalla sponda bresciana del lago d’Iseo e arrivare a Parzanica soltanto dopo aver risalito il passo del Colderù, tragitto che impedisce di fatto di essere sul posto in tempi ragionevoli nel caso di una emergenza. Grazie alle decisioni prese dal comando provinciale, i vigili del fuoco sono in grado di arrivare in centro a Parzanica con pochi minuti di ritardo rispetto alla prevista tabella di marcia.

L’autopompa e il gruppo elettrogeno resteranno a Parzanica fino a quando la strada del Colderù sarà percorribile anche dai mezzi pesanti. Per verificare l’efficienza delle attrezzature dislocate nel comune isolato, il personale del distaccamento volontari di Lovere è autorizzato a recarsi liberamente a Parzanica e in caso di emergenza avrà a supporto la centrale di Bergamo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA