Il turismo tra innovazione green e digitale, esperti a confronto in Università

Il turismo tra innovazione green e digitale, esperti a confronto in Università

La XIII Riunione Scientifica della Società Italiana di Scienze del Turismo dal titolo «l turismo tra innovazione green e digitale. Cultura dei territori e beni comuni», si terrà dal 18 al 20 novembre nella sede di Sant’Agostino dell’Università degli studi di Bergamo.

La XIII Riunione Scientifica SISTUR (Società Italiana di Scienze del Turismo) dal titolo «l turismo tra innovazione green e digitale». Cultura dei territori e beni comuni», si terrà presso l’Università degli Studi di Bergamo e sarà organizzata in collaborazione con il corso di laurea magistrale in PMTS - Planning and Management of Tourism Systems - dell’Ateneo di Bergamo. L’incontro invita i ricercatori e i professionisti del settore turistico a riflettere su quali misure debbano essere adottate per una ripresa del sistema turistico nazionale nel breve e nel medio-lungo periodo, alla luce dell’evento di portata globale dato dalla pandemia Covid-19 dal momento che nessuna iniziativa potrà partire da proposte e da soluzioni pensate prima della deflagrazione dell’evento. La letteratura negli ultimi anni ha messo in evidenza come sia necessario ripartire con un nuovo modo di progettare e gestire i sistemi territoriali per uno sviluppo turistico sostenibile, in modo da evidenziarne le identità, riuscendo ad individuare una propria vocazione specifica che anche grazie al turismo sia riscoperta e valorizzata, riducendo gli impatti sul territorio e le comunità, ovvero rispettando la loro “capacità di carico”. Sono necessarie azioni integrate che sappiano combinare e sviluppare competenze diverse, nel segno della sostenibilità ambientale, di quella sociale, così come di quella digitale, avendo cura di programmarle seguendo un iter temporale che esca da logiche meramente stagionali.

QUI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO (PDF)

L’avvio istituzionale dei lavori avverrà alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università di Bergamo, insieme a Fabrizio Antolini, Presidente della SISTUR e professore di statistica economica presso l’Università degli Studi di Teramo, Alessandra Priante, Direttore Europa dello UNWTO, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale, Roberta Garibaldi, Amministratore delegato ENIT Italia e docente di marketing del turismo presso il corso di laurea in PMTS, e Cristophe Sanchez, Amministratore Delegato di VisitBergamo. L’edizione bergamasca della Riunione Scientifica SISTUR si aprirà con un momento di internazionalizzazione in cui interverranno tre keynote speakers di fama mondiale: il prof. Dimitrios Buhalis, professore della Bournemouth University dove è direttore dell’eTourism Lab e vicedirettore dell’International Centre for Tourism and Hospitality Research, esperto in Management Strategico e Marketing del turismo, con specializzazione in applicazioni di Information Communication Technology nei settori del turismo, dei viaggi, dell’ospitalità e del tempo libero. Oltre a lui, la prof. Marina Novelli, dell’Università di Brighton, esperta di politica, pianificazione e sviluppo sostenibile e professore di turismo e sviluppo internazionale presso la Brighton Business School, che è un membro affiliato dell’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO). Infine, il prof. Greg Richards, dell’Università di Tilburg e visiting professor dell’Università di Bergamo, impegnato nella riflessione sulla progettazione creativa dei territori per promuovere innovazione culturale, sociale ed economica. L’incontro si articola in due sessioni plenarie previste giovedì 18 novembre: “Cultura dei territori tra rinnovamento ecosistemico e digitale” e “Paesaggi e saperi per un turismo enogastronomico in ottica sostenibile”.

Mentre, il 19 novembre i lavori prevedono diverse sessioni parallele: “Turismo, marketing, informazione statistica integrata”, “Turismo accessibile e inclusione sociale”, “Innovazione nella didattica del turismo e formazione continua”, “Ecodestinazioni, turismo lento e scoperta dei territori”, “Restituire la centralità delle aree interne mediante un turismo orientato all’ambiente e all’innovazione digitale”, “Ramificare le risorse per nuove connessioni tra urbano e rurale”. I relatori sono un centinaio e provengono da 24 Università italiane, 7 Università straniere, 10 enti pubblici, privati e associazionistici nazionali, rappresentando ambiti disciplinari e professionali diversi. Al termine dei lavori, si terrà un momento di Commemorazione del Prof. Cosimo Notarstefano, già docente del corso di PMTS e impegnato negli studi e nella didattica in ambito turistico, alla cui memoria vengono annualmente erogate borse di studio per giovani ricercatori e a seguire la cerimonia di premiazione delle migliori tesi di laurea triennale e magistrale in Scienze del Turismo. Nel corso della riunione – che sarà in presenza e da remoto – sono previsti alcuni incontri con interessanti realtà imprenditoriali locali, impegnate in ambito turistico nel territorio bergamasco, oltre che un’escursione dal titolo La città sul colle: itinerario lungo le sedi dell’Università diffusa in Città Alta tra architetture di pietra e sistemi verdi urbani che concluderà i lavori sabato mattina e sarà organizzata da Federica Burini e Renato Ferlinghetti accompagnati da alcuni studenti della laurea in turismo di PMTS.


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