Incidente durante «Obiettivo tricolore» Travolto da un camion, grave Alex Zanardi
Alex Zanardi nell’incontro a Bergamo nel 2014

Incidente durante «Obiettivo tricolore»
Travolto da un camion, grave Alex Zanardi

Alex Zanardi è rimasto coinvolto in un incidente stradale in provincia di Siena, durante una delle tappe della staffetta di Obiettivo tricolore, viaggio che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica. La manifestazione è passata nella Bergamasca la scorsa settimana.

Sarebbero molto gravi le condizioni di Alex Zanardi, rimasto coinvolto in un incidente venerdì pomeriggio nel Senese durante una delle tappe della staffetta di Obiettivo tricolore, con atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica. Da quanto appreso il pilota avrebbe riportato un politrauma.È stato trasferito in condizioni critiche all’ospedale Le Scotte di Siena dove è da poco arrivato con l’elisoccorso.

Nell’incidente, avvenuto lungo la statale 146 nel comune di Pienza, è coinvolto un mezzo pesante: il famoso pilota è stato travolto da un camion. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso per trasferire Zanardi in ospedale dove è stato operato alla testa. Nella serata è stato trasferito nella terapia intensiva dell’ospedale di Siena.

Zanardi stava procedendo in un tratto in discesa, era insieme a un’altra decina di partecipanti della staffetta: si erano staccati dal gruppo più numeroso. «Ero davanti a lui quando ho sentito un grande rumore, ho visto lui ribaltato, sulla fossetta. Sono tornato indietro e ho visto una cosa che non avrei voluto vedere nella mia vita» le parole di Paolo Bianchini, proprietario dell’azienda vinicola Ciacci Picoclomini d’Aragona dove gli atleti sarebbero dovuti arrivare nella sera e che si era unito al gruppo prima di Pienza, a Torrita.

A chiamare i soccorsi sono stati gli stessi atleti che con Zanardi stavano partecipando alla staffetta. Sul posto intervenuti con i medici, i carabinieri, la polizia municipale dell’Amiata-Valdorcia e anche i vigili del fuoco. Siamo nelle mani dei medici e confidiamo nella forza di Alex», le parole del presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.

Alex Zanardi, medaglia d’oro alle Paraolimpiadi di Londra 2012, a Bergamo è stato nel 2014 in occasione dei 10 anni dalla nascita della Fondazione e dei 150 anni di Italcementi, durante il convegno annuale della Fondazione Italcementi. Nel 2019 è stato ospite dell’Università degli Studi di Bergamo, un incontro di grande intensità e portatore di fiducia e ottimismo.

«Obiettivo tricolore, la grande staffetta», proprio la manifestazione a cui stava partecipando Zanardi durante l’incidente, è un lungo e significativo viaggio di 3000 km che in sedici giorni stava attraversando l’italico stivale, partendo dai confini con la Svizzera e arrivando sino alla punta di Santa Maria di Leuca.

A compierlo ci sono una cinquantina di atleti paralimpici: chi in bici, altri sulla carrozzella olimpica, altri ancora su handbike, proprio come Zanardi che ha voluto intensamente questa iniziativa. Un progetto sportivo che, dopo la terribile tragedia vissuta a causa del Covid-19, voleva dimostrare che attraverso lo sport insieme si può resistere e lottare per costruire un futuro nuovo. A Bergamo la staffetta è proprio passata una settimana fa, sabato 13 giugno, toccando come tappe il centro di Bergamo, l’ospedale Papa Giovanni e San Pellegrino.


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