La fontana Contarini lucchettata «Cartelli per impedire lo sfregio»
I lucchetti apparsi sulla fontana Contarini in Città Alta

La fontana Contarini lucchettata
«Cartelli per impedire lo sfregio»

L’ordine del giorno in Consiglio comunale: sanzioni per i trasgressori. La moda superata dei lucchetti partita da ponte Milvio.

Da ponte Milvio alla fontana Contarini il passo è breve. Soprattutto se a farlo è il cattivo gusto. Tra l’altro nel segno di una moda superata: sì, quella dei lucchetti chiusi sui monumenti a mo’ di catena amorosa. In principio fu ponte Milvio a Roma e quel best seller adolescenziale di «Tre metri sopra il cielo», poi tanti altri angoli di storia sparsi in giro per l’Italia. Ne sono comparsi a migliaia, per la gioia delle ferramenta. Ora sono apparsi anche in piazza Vecchia, sulla catena a pochi centimetri dal leone realizzato da un anonimo scultore nel 1780 su ordine di Alvise Contarini, podestà della Repubblica di Venezia. Considerati i post indignati comparsi sulle bacheche Facebook di molti cittadini (tra cui quella di Marco Saita, avvocato e ironico influencer) non rimarranno a lungo.

Se n’è interessata perfino la politica con un ordine del giorno presentato dal consigliere di Fratelli d’Italia Andrea Tremaglia. La richieste sono tre: il posizionamento di cartelli per spiegare ai turisti che è uno sfregio lucchettare la fontana o altri monumenti, eventuali sanzioni per i trasgressori e l’ultima, abbastanza sorprendente. «Sono consapevole che molti sono molti affezionati a questi gesti – spiega Tremaglia –. Faccio fatica a capirli, ma è così. Quanto meno sia trovato un luogo adatto, panoramico, dove installare una piccola rastrelliera su cui i turisti possono attaccarli. Se la Giunta degli abbracci sulle Mura vuole proseguire con iniziative pop, almeno si faccia in un luogo da valorizzare».


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