Matteo e Luca, gli amici al cimitero «Non c’è vuoto grazie a chi li amava»

Matteo e Luca, gli amici al cimitero
«Non c’è vuoto grazie a chi li amava»

Dopo i funerali di lunedì, questi sono i giorni del silenzio, giorni in cui Luca e Matteo non sono comunque soli: numerosi gli amici che fanno visita alle due tombe al cimitero di Bergamo.

Terra ancora smossa per Luca Carissimi, 21 anni, lapide lustra per Matteo Ferrari, 18, i due ragazzi morti la notte fra il 3 e il 4 agosto ad Azzano San Paolo, investiti dalla Mini di Matteo Scapin, 33 anni, di Curno, dopo una lite scoppiata alla discoteca Setai di Orio al Serio.

Gli amici portano fiori e lacrime in un pellegrinaggio mesto, rallentato. «Durante i funerali la sensazione prevalente per noi familiari è stata quella del conforto da parte di tutta quella gente. Sono stati funerali incredibili, ma ce lo aspettavamo che Matteo e Luca fossero così amati, perché erano due ragazzi votati per gli altri - aggiunge -. Non c’è vuoto grazie agli amici, alla parrocchia e alla squadra» spiega lo zio di Matteo, Luigi Ferrari.

Nel frattempo è stata pubblicata una petizione sul sito change.org rivolta al sindaco di Orio al Serio, Alessandro Colletta, contro la chiusura della discoteca Setai voluta dal Questore di Bergamo Maurizio Auriemma.


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