Viminale, sì alla passeggiata genitore-figli  Gallera:«Basta a messaggi ambigui, si deve stare a casa»

Viminale, sì alla passeggiata genitore-figli
Gallera:«Basta a messaggi ambigui, si deve stare a casa»

IL Viminale ha chiarito alcune delle possibilità all’interno delle restrizioni imposte dal decreto sull’emergenza covi-19. Ma dalla regione Gallera replica:«La Circolare diffusa dal Ministero dell’Interno rischia di creare un effetto psicologico devastante vanificando gli sforzi e i sacrifici compiuti».

È «da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione». lo prevede una nuova circolare inviata dal Viminale ai prefetti per “chiarimenti» sui divieti di assembramento e spostamenti.

Sì anche alle passeggiate sempre nei pressi della propria abitazione di anziani e disabili accompagnati da persone che ne curano l’assistenza. Questo tipo di uscita - si legge nella circolare firmata dal capo di gabinetto Matteo Piantedosi - «è riconducibile a motivazioni di necessità o salute».

Tra le attività motorie ammesse resta quella di fare jogging. Lo afferma un Ansa che cita il Viminale precisando la circolare firmata da Matteo Piantedosi, capo di Gabinetto del ministro dell’Interno ed inviata oggi a tutti i prefetti per fornire «chiarimenti» sul divieto di assembramenti e spostamenti. Nella circolare è scritto che «l’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)».Una formula poco chiara che aveva creato qualche problema interpretativo e generato equivoci sul fatto che il jogging fosse vietato. In realtà alcuni cittadini sono stati fermati per controlli mentre passeggiavano con i figli ma poiché non stavano correndo hanno rischiato la multa. Ecco perché il Viminale ha ritenuto di dover precisare che nei pressi delle abitazioni si può camminare con i figli e correre da soli.

GALLERA CRITICA CIRCOLARE MINISTERIALE: BISOGNA STARE A CASA.«Non è questo il momento di abbassare la guardia. La Circolare diffusa dal Ministero dell’Interno rischia di creare un effetto psicologico devastante vanificando gli sforzi e i sacrifici compiuti finora». Lo afferma l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in relazione alle indicazioni diramate dal Viminale sulle attività motorie.

«Il provvedimento ministeriale - aggiunge l’assessore Gallera - potrebbe essere inteso come un segnale di allentamento delle misure di contenimento assunte finora. Misure rigide, importanti, che hanno però consentito di contenere la curva dei contagi del coronavirus».

«La luce in fondo al tunnel - conclude Gallera - rischia di allontanarsi o di spegnersi del tutto nel momento in cui vengono trasmessi messaggi ambigui: l’indicazione utile per tutti deve essere quella di rimanere a casa, ancora per qualche settimana. Solo così riusciremo a sconfiggere questo nemico subdolo e invisibile».


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