Picchia genitori e fratello invalido Finisce in cella 55enne in Valle Seriana

Picchia genitori e fratello invalido
Finisce in cella 55enne in Valle Seriana

In alta Val Seriana. E il 26 in bassa Val Seriana arrestato marito appena allontanato dall’abitazione della moglie.

Due storie di maltrattamenti in famiglia e due arresti eseguiti tra il 25 e il 26 dicembre.

La prima in alta Val Seriana, nella serata di Natale: la violenza scatta poco prima che una famiglia di quattro persone si mettesse a tavola. Uno dei due fratelli, 55 anni, comincia a dare in escandescenze, rientrato a casa ubriaco, perché - stando a quanto è stato ricostruito dai carabinieri di Clusone, intervenuti subito dopo la richiesta di aiuto - non aveva apprezzato come era stata apparecchiata la tavola: mancavano i tovaglioli. Dalle urla, l’uomo è passato alle maniere forti, strattonando e scagliandosi contro gli anziani genitori e contro il fratello maggiore, invalido. Ed è proprio il fratello maggiore a chiedere aiuto chiamando i carabinieri della stazione di Clusone. Per il cinquantacinquenne è scattato l’arresto, in seguito all’attivazione del cosiddetto «Codice rosso», il dispositivo di legge che inasprisce i provvedimenti in caso di maltrattamenti e violenze familiari (in questo caso l’autorità giudiziaria ha tenuto conto del racconto di altri episodi avvenuti nel tempo ma mai denunciati prima): l’uomo è stato portato in carcere in via Gleno a Bergamo e la convalida dell’arresto è prevista per oggi. Per i genitori e il fratello maltrattati, trasportati all’ospedale di Piario, prognosi di tre giorni.

Nella serata del 26 dicembre, un altro arresto, in un paese della bassa Val Seriana: marito e moglie litigano violentemente, tanto che alcuni vicini chiamano i carabinieri: all’arrivo dei militari dell’Arma l’uno accusa l’altro di maltrattamenti, poi alle 3 di notte la donna si presenta in caserma a denunciare il marito. Per l’uomo scatta il divieto di avvicinamento alla moglie e viene invitato a lasciare l’abitazione. Ma due ore dopo i carabinieri ricevono un’altra chiamata dalla moglie: l’uomo era rientrato in casa. A quel punto è scattato, con il «Codice rosso», l’arresto per maltrattamenti e resistenza (per un’ora l’uomo ha cercato di evitare di uscire dalla casa).


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