Prima compra la Torre degli Zoppi poi la dona al paese: «Ne sono felice»

Prima compra la Torre degli Zoppi
poi la dona al paese: «Ne sono felice»

Andrea Ambrosini aveva acquistato il complesso medievale del Rasetto a Costa di Mezzate, uno dei simboli del paese.

Sotto l’albero, in anticipo rispetto al calendario, Costa di Mezzate ha trovato un regato: la torre medievale del Rasetto, nota anche con il nome di «torre degli Zoppi», che il Comune riceverà in dono dal privato che l’ha acquistata all’asta insieme agli altri lotti in cui era stato spacchettato l’intero complesso immobiliare. Giusto il tempo di perfezionare qualche dettaglio burocratico, entro febbraio o marzo la torre entrerà a far parte del patrimonio comunale. Le sue origini si perdono nella storia: la costruzione, su cui pende il vincolo della Soprintendenza, risale, con tutta probabilità, intorno all’XI secolo. Situata nel centro storico, la torre alta tre piani è, a tutti gli effetti, uno dei simboli più rappresentativi, assieme al castello, di Costa di Mezzate.


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