Scade la gratuità per i dehors, procedura semplificata per il rinnovo entro il 30 giugno

Il 31 marzo scade la gratuità dei dehors in tutta Italia. Molti degli spazi installati nel periodo di emergenza potranno essere rinnovati con procedura semplificata entro il 30 giugno: pronti gli uffici del Comune di Bergamo.

Scade la gratuità per i dehors, procedura semplificata per il rinnovo entro il 30 giugno
Alcni dehors in piazza Pontida
(Foto di Colleoni)

Il 31 marzo scade il regime di gratuità per l’occupazione di suolo pubblico con i cosiddetti dehors , gli spazi di somministrazione di bevande e alimenti all’aperto. Non solo: tra un mese tutte le attività che hanno usufruito delle agevolazioni decretate in questi ultimi due anni per poter posare tavolini e sedia fuori dai propri locali dovranno presentare una nuova domanda per poter continuare a utilizzare questi spazi .

Il Comune di Bergamo, a un mese esatto dalla data di scadenza delle attuali concessioni, è pronto a ricevere le domande di installazione definitiva per i dehors della città , secondo i criteri individuati dalla Giunta comunale con la delibera dello scorso 2 dicembre, provvedimento nel quale l ’Amministrazione confermava la volontà di mettere a disposizione molti dei luoghi della città concessi per l’ampliamento dell’attività di bar e ristoranti negli ultimi due anni . Alcune piazze manterranno quindi alcuni dei dehors posati dal 2020 a oggi e sarà ancora possibile l’installazione di spazi di somministrazione su stalli di parcheggio a pagamento .

Molti degli spazi installati nel periodo di emergenza potranno essere rinnovati con procedura semplificata entro il 30 giugno

Il cambio di disciplina non vale ovviamente solo per la città di Bergamo, ma interessa tutto il territorio nazionale . Fino al 30 giugno 2022 , tra l’altro, sarà possibile presentare le domande di installazione definitiva (ovvero con occupazione del suolo pubblico, a pagamento, fino a un massimo di 9 anni) ancora con la procedura semplificata che era stata prevista per tutto il periodo dell’emergenza pandemica , una procedura che consente di saltare diversi passaggi burocratici e che rende la finestra tra il 31 marzo e fine giugno molto più vantaggiosa per i richiedenti . Gli uffici comunali richiederanno comunque un approfondimento sugli arredi che si intende posare, in modo da poter eseguire una valutazione di carattere estetico, e una planimetria quotata con la dimensione e la collocazione esatta degli stessi arredi.

Per gli anni 2020 e 2021 è stato possibile concedere la collocazione di dehors sul territorio di Bergamo attraverso la presentazione di una domanda redatta in forma semplificata, senza versamento di alcun tipo di onere (marche da bollo, canone occupazione di suolo) e senza necessità di presentare planimetrie e documentazioni redatte da tecnici abilitati. Ad approfittare delle semplificazioni sono stati molti operatori economici della città: ben 280 sono stati i bar e i ristoranti che hanno realizzato o ampliato il proprio dehors grazie allo snellimento normativo e alla gratuità dell’occupazione di suolo dell’ultimo anno e mezzo .

280 i i bar e i ristoranti che hanno realizzato o ampliato il proprio dehors

Di quei 280, presumibilmente, molti non presenteranno istanza di rinnovo, vista la decadenza della gratuità e il netto miglioramento della situazione pandemica. Chi presenterà la nuova domanda potrà comunque mantenere il dehors fino al responso degli uffici : qualora la richiesta venisse bocciata, l’esercente dovrà rimuovere gli arredi immediatamente dal suolo pubblico.

Gli uffici del Comune di Bergamo sono già disponibili alle richieste di chiarimento e informazioni da parte degli esercenti e sono comunque pronti all’eventuale rinnovo delle concessioni di suolo pubblico attraverso il metodo tradizionale (e a pagamento), da adottare dopo la deadline del 31 marzo 2022 .

Chi presenterà la nuova domanda potrà comunque mantenere il dehors fino al responso degli uffici

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