Sostegno affitti nell’emergenza Un fondo di 200 mila euro a Bergamo

Sostegno affitti nell’emergenza
Un fondo di 200 mila euro a Bergamo

Ecco tutti i requisiti per accedere al fondo. Dal Comune di Bergamo 200 euro a sostegno.

Un fondo di 200mila euro per aiutare da subito e sostenere gli affitti delle famiglie in difficoltà economica nell’emergenza coronavirus: il Comune di Bergamo ha deciso di riprogrammare le risorse residue del Fondo inquilini morosi incolpevoli e ha deliberato nella seduta di Giunta di oggi pomeriggio di destinare l’intera la somma di 200.000 euro a interventi di sostegno all’affitto in favore di nuclei familiari penalizzati dall’emergenza sanitaria Covid-19 e quindi in grado di dimostrare di aver subito un effettivo danno dall’inizio dell’emergenza dal 23/02/2020 in avanti.

«La necessità di dover far fronte all’affitto della propria casa – spiega l’Assessore Francesco Valesini - rappresenta per molti, in questo difficile momento, una delle ragioni di maggior preoccupazione, visto quanto incide questa voce nei bilanci famigliari. Abbiamo per questo ritenuto necessario dare un’immediata risposta con l’istituzione di un fondo dedicato, alla quale si potrà accedere con una semplice mail di richiesta a partire già da settimana prossima».

Ecco i requisiti previsti dal bando che il Comune di Bergamo pubblicherà nei prossimi giorni sul proprio sito istituzionale.

ART. 1 SOGGETTI BENEFICIARI
I nuclei familiari supportati devono possedere i seguenti requisiti:
a. residenza da almeno 1 anno nell’alloggio in locazione oggetto di contributo;
b. non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;
c. non essere proprietari di alloggio adeguato in Regione Lombardia; ISEE ordinario o corrente in corso di validità (ISEE 2020) con valore minore o uguale ad € 26.000,00. Accertata la difficoltà, nel periodo emergenziale in atto, di produrre l’attestazione ISEE si precisa che per coloro che non ne fossero in possesso è ammessa l’autocertificazione ai sensi dell’art. 47 del dpr 28 dicembre 2000 n. 445. Gli uffici comunali provvederanno a un controllo successivo all’eventuale concessione del beneficio. Resta fermo l’obbligo per i beneficiari di richiedere l’ISEE ai competenti uffici alla ripresa dell’attivazione del servizio e, nel frattempo, di verificare la possibilità di ottenimento dell’ISEE in modalità on-line anche accedendo al sito dell’INPS, come da indicazioni di Regione Lombardia. 2. Costituisce criterio indispensabile per la concessione del contributo il verificarsi di una o più delle condizioni collegate alla crisi dell’emergenza sanitaria 2020 Codiv 19, qui elencate:
- Perdita del posto di lavoro
- Decesso o malattia grave di un componente del nucleo familiare che ha comportato la perdita del posto di lavoro o una riduzione del reddito pari ad almeno il 30%.
- Riduzione del reddito

Per lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro subordinato, lavoro parasubordinato, di rappresentanza commerciale o di agenzia: riduzione pari ad almeno il 30% delle competenze lorde, incluse eventuali voci non fisse e continuative, relative all’ultima retribuzione percepita al momento di presentazione della domanda rispetto alle competenze lorde percepite nel mese di gennaio 2020

Per liberi professionisti e lavoratori autonomi: riduzione media giornaliera del proprio fatturato rispetto al periodo di riferimento, registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, pari ad almeno il 30% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate per l’emergenza Coronavirus;

La misura è destinata a nuclei familiari in locazione su libero mercato o in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali ai sensi dell’art. 1, comma 6, della L.R. n. 16/2016 e s.m.i. Sono esclusi i contratti di locazione in alloggi definiti Servizi Abitativi Pubblici (S.A.P.) ai sensi dell’art. 1, comma 5, della L.R. n. 16/2016 e s.m.i.

Massimale di contributo: fino a 4 mensilità di canone e comunque non oltre € 1.500,00 ad alloggio/contratto. Il contributo è compatibile con il reddito o la pensione di cittadinanza in tutte le sue componenti.

ART. 2 SOGGETTI ESCLUSI DAL BENEFICIO
Non possono accedere al contributo coloro che abbiano già beneficiato di eventuali contributi erogati nel corso del 2020 per le stesse finalità ovvero per coloro che hanno avuto accesso alle misure della DGR 2065/2019.

ART. 3 RISORSE DISPONIBILI
Le risorse regionali residue assegnate all’Ente derivanti dalla DGR XI/602 e dalla DGR 3789/2015 che verranno utilizzate per la misura in oggetto ammontano a complessivi € 200.000,00.

ART. 4 ENTITA’ E DESTINAZIONE DEL CONTRIBUTO
L’intervento prevede l’erogazione di un contributo direttamente al proprietario dell’appartamento a copertura dei canoni di locazione. Il contributo massimo erogabile corrisponde a n. 4 mensilità del canone di locazione e comunque non oltre 1.500,00 per contratto/alloggio.

ART. 5 MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Considerata la particolare situazione emergenziale, le domande dovranno essere scaricate dal sito del Comune di Bergamo (mettere link) debitamente compilate, sottoscritte e corredate da documento di identità andranno scansionate ed inviate alla e-mail: [email protected] mettendo come oggetto: contributo per il mantenimento alloggio in locazione. Le email possono essere inviate anche attraverso indirizzo mail ordinario (no pec). Il Comune di Bergamo attraverso l’agenzia Abito Bergamo gestita da Fondazione Casa Amica verifica l’ammissibilità delle richieste pervenute in relazione ai requisiti previsti e procede alla valutazione delle stesse ed alla determinazione dell’entità del contributo erogabile.

In tale sede, l’agenzia Abito Bergamo potrà richiedere, telefonicamente o mediante e-mail indicata nella domanda, eventuali integrazioni e/o chiarimenti in merito a quanto dichiarato.

Il contributo verrà erogato al proprietario al termine dell’istruttoria conclusasi positivamente, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze complete di tutte le informazioni richieste dal 04/05/2020 fino ad esaurimento fondi. L’ agenzia Abito Bergamo comunicherà a mezzo e-mail, l’accoglimento o il diniego della domanda con il relativo numero identificativo della pratica.


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