Un premio al volontariato bergamasco «Finalmente si valorizza la generosità»
Tra i riconoscimenti quello intitolato a Carlo Vimercati

Un premio al volontariato bergamasco
«Finalmente si valorizza la generosità»

L’iniziativa è stata promossa da Centro di servizio per il volontariato, «L’Eco di Bergamo» e Fondazione della Comunità bergamasca. Tra i riconoscimenti anche quello intitolato a Carlo Vimercati: «Un omaggio al suo appassionato lavoro». Le candidature potranno essere presentate entro le 12 del 15 novembre da singoli cittadini, associazioni, enti, istituzioni di tutta la provincia di Bergamo. I premi saranno consegnati durante le celebrazioni del 5 dicembre 2019, Giornata internazionale del volontariato.

Il territorio orobico è ricco di generosità, di persone sempre pronte e donare il proprio tempo in favore degli altri. Per celebrare la cultura della solidarietà e le realtà che nel corso del 2019 si sono distinte per la propria attività, nasce «Bergamo-Terra del volontariato», un premo istituito dal Centro di servizio per il volontariato di Bergamo insieme a «L’Eco di Bergamo» e Fondazione della Comunità bergamasca. Un riconoscimento che verrà assegnato a differenti categorie di associazioni, gruppi o volontari.

«Come Centro servizi per il volontariato abbiamo promosso questa iniziativa, proponendola anche alla Fondazione della Comunità bergamasca e a “L’Eco di Bergamo” – spiega Oscar Bianchi, presidente del Csv – con lo scopo di rendere sempre più circolari le informazioni su quanto viene fatto nelle nostra provincia, perché da bergamaschi spesso siamo più abituati a lavorare, ma poco a far sapere e a comunicare cosa facciamo». L’idea, continua, «è di mettere a fattor comune le buone prassi, in modo da promuoverle ulteriormente e di creare nuove reti fatte di esperienze positive, di condivisioni di progetti e processi. Crediamo che sia l’occasione per promuovere un contagio positivo diffondendo informazioni sulle attività del Csv, insieme a due interlocutori, “L’Eco di Bergamo” e la Fondazione, realtà che hanno come noi fortemente a cuore il territorio», conclude Bianchi.

«Il premio copre un vuoto – sottolinea Andrea Valesini, caporedattore de “L’Eco” – nonostante il volontariato bergamasco sia notoriamente ricco e attivo (104.000 persone che operano in 4.768 organizzazioni, di cui 4.300 associazioni, secondo l’ultimo rilevazione Istat) non è mai esistito un riconoscimento pubblico. I volontari certo non operano attendendosi un premio, il loro è un impegno gratuito». «Ma – continua Valesini – è giusto che il territorio valorizzi questa generosità anche attraverso un premio. E c’è l’imbarazzo della scelta vista la vastità di gruppi impegnati a rispondere a diversi bisogni e a rendere migliore la nostra terra anche in termini di creazione di comunità e di socializzazione. “L’Eco” da sempre racconta questo mondo, storie personali o di associazioni». Il 6 dicembre 2014, aggiunge Valesini, «abbiamo pubblicato la prima pagina settimanale (esce ogni giovedì) dedicata specificatamente a queste realtà, con il nome “Le buone notizie”, in collaborazione con il Csv di Bergamo. È un’ulteriore attenzione, con l’aiuto delle competenze del Csv. E uno dei premi, Cuore bergamasco, verrà assegnato proprio a una delle esperienze raccontate nella pagina in questi quasi cinque anni».

Aggiunge Enrico Fusi, vice presidente della Fondazione della Comunità bergamasca: «Siamo felici di poter dare seguito a un progetto avviato da Carlo Vimercati. Il Consiglio d’amministrazione ha deciso di intitolare il premio al volontariato per i progetti da noi finanziati proprio alla memoria di Vimercati, come segno evidente e tangibile di riconoscimento dell’appassionato lavoro da lui svolto in questi anni. I progetti che hanno ottenuto un finanziamento attraverso i bandi territoriali dell’anno 2019 possono candidarsi a questo premio, avendo in questo modo la possibilità di sancire la buona qualità del lavoro svolto, che la commissione di valutazione della Fondazione ha giudicato a suo tempo meritevole di un contributo economico».

Sono cinque le categorie: «Premio Socio di Csv» è rivolto alle associazioni aderenti a Csv Bergamo; il «Premio al volontariato bergamasco» è aperto anche alle altre realtà del territorio. Si aggiungono, poi, il «Premio al volontariato giovanile» dedicato a singoli, gruppi o associazioni tra i 14 e i 30 anni. Nella categoria «Premio Cuore Bergamasco» verrà premiata una delle storie di volontariato pubblicate nel corso dell’anno sulle pagine de «L’Eco di Bergamo». Infine, il «Premio in memoria di Carlo Vimercati» coinvolge associazioni che hanno ricevuto un finanziamento da parte della Fondazione della Comunità bergamasca all’interno dei bandi territoriali. Le candidature potranno essere presentate entro le 12 del 15 novembre da singoli cittadini, associazioni, enti, istituzioni di tutta la provincia di Bergamo. I premi saranno consegnati durante le celebrazioni del 5 dicembre 2019, Giornata internazionale del volontariato.


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