Venerdì 28 Febbraio 2014

Criticò un’osteria su Tripadvisor

Una docente rischia il processo

Il logo di Tripadvisor

C’era stato recentemente il caso di un uomo che era finito nei guai per un «Mi piace» non gradito su Facebook, ora c’è il caso di una professoressa bolognese che potrebbe essere processata per aver criticato pesantemente un’osteria su Tripadvisor, il cliccatissimo sito di recensioni.

Per il momento il pm ha inviato alla docente l’avviso di fine indagine che di consueto è il preludio alla richiesta di rinvio a giudizio. E sarebbe il primo caso in assoluto, perlomeno in Italia.

La professoressa bolognese, che spesso commenta alberghi e ristoranti su Tripadvisor, nel giugno 2012, dopo la cena in una nota osteria, stroncò il locale con frasi del tipo «Non è ammissibile essere serviti dopo ore e male solo perché il locale è famoso e la gente fa fatica a entrare. E soprattutto non è ammissibile ricevere vino imbevibile. Non parlo di vino cattivo, no, parlo di vino avariato, roba da creare problemi alla salute».

Stroncatura che non è stata digerita dai gestori dell’osteria, decisi a tutelare il buon nome del locale. E così è scattata la denuncia. L’avvocato della docente ha replicato che se Tripadvisor ha pubblicato il commento è perché non l’ha ritenuto diffamatorio - del resto non è stato cancellato - e del resto se l’oste ha accettato il regolamento del sito ora non può lamentarsi se ha incassato una critica molto negativa.

Per ora Tripadvisor non ha commentato la querelle italiana. Insomma il dibattito sulla libertà di espressione è aperto.

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