Un 17enne racconta i «raduni»
«Dateci una pista, la utilizzeremo»

«Non siamo delinquenti, non vogliamo oltrepassare il limite, non ci sono in ballo soldi: siamo semplicemente ragazzi appassionati di moto che si ritrovano ogni tanto per fare qualche giro in compagnia». Un 17enne racconta questi «motoraduni» sui generis.

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«Non siamo delinquenti, non vogliamo oltrepassare il limite, non ci sono in ballo soldi né intendiamo farci del male: siamo semplicemente ragazzi appassionati di moto che si ritrovano ogni tanto per fare qualche giro in compagnia. Se ci date una pista dove girare in sicurezza la sfruttiamo al massimo e abbandoniamo i piazzali dei centri commerciali».

A parlare è un diciassettenne che ha preso parte a tanti «motoraduni» – così li chiamano loro – organizzati da ragazzi maggiorenni e minorenni nel parcheggio del Centro Galassia che sono costati 6 denunce (due delle quali ai danni di minorenni) effettuate dalla polizia locale a carico dei giovanissimi centauri. Gli agenti sono intervenuti su segnalazione di alcuni cittadini e hanno contestato ai protagonisti l’organizzazione di competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipazione alle gare.

La replica del testimone è seccata per il fatto che dal giorno in cui è stata pubblicata la notizia i loro motoraduni sono stati definiti corse clandestine ma allo stesso tempo dalle sue parole traspare serenità dal momento che, secondo lui, chi partecipava a quei «raduni» lo faceva in sicurezza.

«L’idea di organizzare queste iniziative è venuta a novembre ad un ragazzo di cui sono molto amico – spiega il diciassettenne – il quale ha creato un gruppo apposito su Facebook per invitare ragazzi da tutta la Bergamasca a unirsi a noi. Lo ha fatto perché ha una grande passione per la moto, come del resto tutti quelli che fanno parte della nostra compagnia e perché per noi amanti delle due ruote “girare” in tanti è sempre più divertente che farlo da soli». Il nome del gruppo creato sul social network è Ocb Motorlife-Solo per divertimento, dove la sigla «Ocb» sta per «Out crazy boys», e ha già 1.363 membri.

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