Giovedì 12 Maggio 2011

Premi Nobel, cuochi e inventori:
a ottobre torna BergamoScienza

BergamoScienza torna in città le prime due settimane di ottobre, fino a domenica 16. La IX edizione del festival scientifico sarà inaugurata da una conferenza concerto venerdì 30 settembre. All'esecuzione musicale penseranno i sassofonisti della Scala, mentre Isabelle Peretz spiegherà come il cervello recepisce la musica.

Quest'anno intervengono alla manifestazione due Nobel per la medicina: il medico australiano Barry Marshall, che ha dimostrato come all'origine dell'ulcera gastrica ci sia un batterio, e Timothy Hunt, biochimico britannico noto per i suoi studi sul ciclo cellulare. Tra i relatori c'è anche un premio Pulitzer, Deborah Blum, una giornalista scientifica che ha esaminato il conflitto etico e di emozioni tra i ricercatori che usano animali da laboratorio e gli animalisti che si oppongono a questa pratica.

Tra gli italiani Bruno Murari, l'inventore semi sconosciuto dell'accelerometro, un microchip che ha fatto la fortuna di dispositivi come l'iPhone o la Nintendo Wii. Non manca anche un illustre bergamasco, Zaverio Ruggeri, professore all'istituto di ricerca di La Jolla, in California, noto per avere studiato l'arteriosclerosi. Gian Michele Calvi, ingegnere, presidente della fondazione Eucentre (European centre for training and research in earthquake engineering) parlerà di terremoti. Sempre in ambito di catastrofi, gli fa eco Ianusz Naumann, endocrinologo polacco che ha studiato gli effetti delle radiazioni nucleari.

Interviene anche Fritjof Capra, fisico e saggista austriaco con tendenze mistiche di ascendenza orientale, un saggista di fama internazionale che si è occupato anche di sviluppo sostenibile, ecologia e teoria della complessità.
Sabato 15 è prevista una giornata dedicata all'anno internazionale della chimica, tra gli ospiti anche Ferran Adrià, il guru della cucina molecolare
Bergamo Scienza si chiuderà con un'inaugurazione: dal 16 sarà in città la mostra «Elements», realizzata con la Science Gallery del prestigioso Trinity College di Dublino.

m.marzulli

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