Martedì 14 Febbraio 2012

Doni e il calcioscommesse
Uno spettacolo in piazza Libertà

«L'Atalanta va in gol. In tribuna il presidente dell'Atalanta esulta, alza le braccia al cielo nerazzurro e clamorosamente si accascia al seggiolino. Non si muove più. (...) L'Atalanta sta per tornare in serie A, ma in tribuna d'onore il sindaco e il noto direttore del giornale hanno qualcosa da nascondere. Qualcosa che riguarda delle strane intercettazioni telefoniche (...) per non parlare di quelle strane voci che vedrebbero Cristiano Doni al Brescia». Così Araucaìma Teater descrive «Fúbal - commedia nera scritta prima dell'esplosione dello scandalo bergamasco del calcioscommesse», che debutterà venerdì 17 febbraio all'Auditorium di piazza della Libertà.

Un debutto posticipato di otto mesi per il sovrapporsi di realtà e fantasia: Fúbal doveva infatti andare in scena a giugno in occasione della Notte Gialla, ma l'esplosione del Calcioscommesse con Doni e l'Atalanta coinvolti, suggerì un rinvio. Lo spettacolo della compagnia Araucaìma, sul testo scritto da Cristian Ceresoli e regia di Alberto Salvi, vede «l'Atalanta, la politica, l'omicidio ed il complotto pretesti volutamente esagerati per mettere in scena una feroce critica ai costumi e alle abitudini di una stagione del nostro Paese». Un intreccio fra calcio e giallo che promette colpi di scena, e per aumentare la curiosità basta leggere la locandina (dove campeggia un Doni a testa alta e sullo sfondo la curva) che indica fra gli interpreti, fra gli altri, Cristiano Doni, Vittorio Feltri, Antonio Percassi e Franco Tentorio. Il tutto, come sottolinea Araucaìma, scritto prima del 1° giugno 2011, data in cui è deflagrata l'indagine sul Calcioscommesse che ha avuto il suo cardine su strane intercettazioni telefoniche: la dimostrazione che purtroppo la realtà va spesso oltre la finzione.

fa.tinaglia

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