Mercoledì 19 Marzo 2014

La «Popolare» saluta la primavera

In mostra il duo Richard Sympson

Ghirlanda di fiori, Richard Sympson

Prosegue in Banca Popolare il progetto Art Up, programma di valorizzazione del patrimonio artistico: la banca, con la collaborazione del curatore della raccolta, lo storico dell’arte Enrico De Pascale, espone a partire dal 21 marzo, nella nicchia della Sede di Bergamo, un lavoro fotografico assai suggestivo del giovane duo milanese Richard Sympson. L’opera è la Ghirlanda di fiori, stampa light jet in plexiglass 180x180 del 2008, selezionata anche per i suoi espliciti rimandi alla stagione che sta per iniziare, parte di una serie già celebre, più volte premiata ed esposta in varie istituzioni museali d’Europa.

«Sono lieto di rinnovare l’invito della Banca Popolare di Bergamo al terzo appuntamento del Progetto Art Up, ideato per consentire ai nostri clienti e a tutti gli appassionati d’arte di conoscere da vicino, con un invito mirato e guidato da apposite schede descrittive, le opere della collezione d’arte antica e contemporanea della nostra banca» ha commentato il direttore generale di Banca Popolare di Bergamo Osvaldo Ranica.

L’opera d’arte fa parte della collezione della banca e sarà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, tutti i giorni, negli orari di apertura. Non una semplice presentazione ma un vero e proprio «invito» alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili realizzate per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale.

L’opera, raffigurante una ghirlanda floreale, è parte di un ciclo fotografico denominato Vuoto al centro composto da sette immagini: sette interpretazioni della forma-segno ghirlanda, concepite per il duo artistico Richard Sympson dal maestro fioraio Luca Lopopolo: Ghirlanda di alloro, Ghirlanda di fiori, Ghirlanda di fiori tropicali, Allegoria delle quattro stagioni (Ghirlanda di fiori-Primavera, Ghirlanda di fiori-Estate, Ghirlanda di fiori-Autunno, Ghirlanda di fiori-Inverno).

Il progetto Richard Sympson nasce nel 2006 dalla collaborazione di Cosimo Pichierri e Marco Trinca Colonel, che utilizzano la fotografia con l’obbiettivo di rappresentare la realtà «così come è» e non così come lo strumento (la macchina fotografica) «vede». A tale scopo i due artisti hanno messo a punto una pratica personalissima, denominata «palmo a palmo», che ha la caratteristica di riprodurre la realtà, il corpo dell’oggetto (in questo caso una ghirlanda di fiori), appunto, palmo a palmo, cioè come attraverso uno scanner, assemblando centinaia di particolari fotografici (i singoli fiori) ripresi da una posizione zenitale e in scala 1:1.

Attraverso l’oggettività di tale metodo investigativo la realtà delle cose è resa con immagini vertiginosamente dense e iperrealistiche, dunque «non reali» per eccesso di informazioni, sia nella loro dimensione fisica che in quella linguistica, cioè come segno. In quanto prive di un unico punto di vista, le loro opere, che hanno spesso caratteristiche installative, (come nel caso degli spettacolari wall-paper e floor-paper con cui hanno documentato taluni luoghi d’Italia teatro di eventi drammatici) sono di fatto irriproducibili, pretendendo una contemplazione dal vivo, come si conviene a una scultura o a un’architettura.

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