Addio a Raffaella Carrà, il corteo nei luoghi simbolo: «Era la donna del sorriso» - Foto
Il corteo (Foto by Ansa)

Addio a Raffaella Carrà, il corteo nei luoghi simbolo: «Era la donna del sorriso» - Foto

Mercoledì 7 luglio a Roma il corteo dedicato all’artista e conduttrice nei luoghi simbolo della Rai, poi la camera ardente. Venerdì i funerali.

Il feretro di Raffaella Carrà è giunto nel tardo pomeriggio di mercoledì in Campidoglio dopo un lungo corteo a Roma per salutare i luoghi simbolo della sua carriera: l’Auditorium del Foro Italico (largo Lauro de Bosis), la sede Rai di di Via Teulada 66, il Teatro delle Vittorie, la sede Rai di Viale Mazzini 14 fino all’arrivo in Campidoglio (Sala Protomoteca). Tutto il percorso è stato accompagnato dagli applausi della gente e di tanti personaggi dello spettacolo. «Era la donna del sorriso, il suo modo di fare spettacolo sempre teso a portare emozione» ha detto durante la diretta del Tg1 Milly Carlucci in attesa davanti all’Auditorium.

L’ad della Rai Fabrizio Salini (s) applaude all’arrivo del corteo in viale Mazzini

L’ad della Rai Fabrizio Salini (s) applaude all’arrivo del corteo in viale Mazzini
(Foto by Ansa)

«C’è stata da parte sua la sua grande versatilità nell’adattarsi a un mondo che cambia dalle grandi mise di Colabucci Canzonissima - aggiunge Milly Carlucci - a Pronto Raffaella, con il quiz dei fagioli che ha appassionato l’Italia, fino alle interviste che a dimostrato di saper fare con grande mirabilia su rai3. Era un un personaggio a tutto tondo. Ho solo il rimpianto di non averla potuta avere come ballerina per una notte a Ballando con le stelle, poi l’avevamo cercata per il Cantante mascherato, ma non avevamo avuto risposta, evidentemente stava già male».

Applausi dei lavoratori Rai in viale Mazzini

Applausi dei lavoratori Rai in viale Mazzini
(Foto by Ansa)

Da parte della gente che l’aspetta «c’è la gratitudine per una persona che abbiamo sentito di famiglia. Con lei c’è stata anche un’evoluzione del ruolo femminile in tv, è partita da soubrette ma oggi era direttore artistico». Raffaella, «ci guarda in questo momento e sorride» conclude Milly Carlucci, commentando l’accoglienza per l’artista e conduttrice.

Bruno Vespa e Giancarlo Magalli

Bruno Vespa e Giancarlo Magalli
(Foto by Ansa)

Poi tappa alla sede Rai di Via Teulada. Lavoratori e colleghi del servizio pubblico affacciati alle finestre, e sul terrazzo della sede Rai di Via Teulada, hanno accolto, assieme alla folla, tra gli applausi, il feretro di Raffaella Carrà nella seconda tappa del corteo funebre. L’auto, preceduta da agenti della polizia municipale in moto, ha fatto un piccolo giro e si è fermata per alcuni minuti nel cortile interno, tra due ali di persone, per un altro lunghissimo applauso, prima di riprendere il percorso.

In via Teulada

In via Teulada
(Foto by Ansa)

«Raffaella è stata la protagonista del sorriso in un pezzo di storia italiana. La gente ha anche voglia di distrarsi e lei ha fatto i suoi programmi sempre in maniera intelligente ed alta, senza mai una volgarità - ha detto nella diretta Rai Bruno Vespa che ha atteso il feretro a Via Teulada insieme a Giancarlo Magalli - “Il successo non è regalato, è guadagnato giorno per giorno, a testa bassa e con umiltà. E’ la lezione di Raffaella” ha aggiunto il giornalista, che al ripartire del feretro non ha trattenuto la commozione. In collegamento con Rai1 anche Vincenzo Mollica: «Raffaella ha sempre fatto la tv da artista» ha ricordato.

Omaggi floreali al passaggio del corteo

Omaggi floreali al passaggio del corteo
(Foto by Ansa)

Sarà un addio lungo tre giorni quello a Raffaella Carrà, morta lunedì a 78 anni a Roma. Una scomparsa accolta da commozione in Italia e all’estero, testimoniata da un fiume di articoli, ritratti, omaggi e ricordi. Un legame profondissimo con il pubblico riflesso anche dal programma ufficiale delle sue esequie: partiranno oggi con un corteo funebre che prenderà il via alle 16 dalla sua abitazione a Roma nord, facendo tappa in quei luoghi simbolo della Rai, dove è stata tante volte protagonista: l’ Auditorium del Foro Italico (largo Lauro de Bosis), la sede Rai di di Via Teulada 66, il Teatro delle Vittorie, la sede Rai di Viale Mazzini 14 fino all’arrivo in Campidoglio (Sala Protomoteca). Qui l’apertura della camera ardente sarà alle ore 18 e si protrarrà fino a mezzanotte, per poi proseguire domani dalle ore 8 alle 12 e poi dalle ore 18 a mezzanotte.

Il corteo

Il corteo
(Foto by Ansa)

La funzione funebre si terrà invece venerdì 9 alle 12 presso la chiesa di Santa Maria in Ara Coeli, sempre su Piazza del Campidoglio. Per lo stesso giorno e ora, Sergio Iapino, a lungo compagno, amico e collaboratore di Raffaella Carrà, ha chiesto a tutti i suoi fan, in Italia, nel mondo, nelle chiese dei piccoli paesini come in quelle delle grandi città, di darsi appuntamento, per offrire tutti insieme l’ultimo saluto virtuale a Raffaella.

Questo nel dettaglio il programma delle esequie:

Mercoledì 7 luglio: ore 16.00 partenza corteo funebre da Via Nemea 21. Tappe: Auditorium RAI del Foro Italico (largo Lauro de Bosis) - RAI di Via Teulada 66 - Teatro delle Vittorie - RAI di Viale Mazzini 14 - Campidoglio (Sala Protomoteca).

Venerdì 9 luglio alle ore 12 si terrà la funzione funebre presso la chiesa di Santa Maria in Ara Coeli, sempre su Piazza del Campidoglio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA