Sabato 17 Maggio 2014

Riapre Palazzo Moroni

Tra arte, laboratori e pic nic

Gli interni di Palazzo Moroni

Un angolo verde nel cuore di Città Alta che riapre ai bergamaschi. Palazzo Moroni spalanca i suoi cancelli in via Porta Dipinta per due weekend di fila – il 17 e 18 e il 24 e 25 maggio - e lo ha fa con un progetto supportato dalla Fondazione Credito Bergamasco che abbina arte, storia, musica e gastronomia. Non solo infatti visite artistico-culturali all’interno delle sue stanze affrescate, ma la possibilità di godersi in piena libertà i suoi due ettari di parco. Il tutto con la possibilità di partecipare anche a corsi mirati. «Un modo per scoprire il palazzo,un angolo nascosto di questa incantevole città”. Il tema della natura e degli uccelli, che si ritrova nei decori e arredi da tavola e non, sarà il filo conduttore di queste due aperture primaverili: carpini e ciliegi faranno da cornice in una corte arredata da Unopiù, con Elisabetta Cardani che presenterà uno speciale laboratorio floreale mentre Punto a capo allestirà una vera e propria libreria in trasferta in tema floreale.

L’apertura è prevista dalle 10,30 alle 18,30 con orario continuato e in questa occasione i visitatori potranno scegliere di visitare palazzo e giardino, ma anche solo di vivere il giardino per una giornata intera (tutte le informazioni allo 035/244870), alla scoperta del vasto verde terrazzato che si estende a sorpresa partendo dalla balconata interna della casa e che include una torre medievale pensatoio, degli eleganti parterre e una selezione ad «ortaglia» con tanto di vigna, roccolo e alberi da frutto.

In programma la domenica corsi di arte floreale con Claudia Tinor Centi (tel. 035/226957) mentre tutti e quattro i giorni sono previsti pomeriggi colorati per i bambini dai 6 ai 12 anni (tel. 035/230903) oltre alla possibilità di organizzare anche un picnic: la Fondazione si è affidata alla Vineria Cozzi di via Colleoni per un pranzo o un brunch con i fiocchi. Sarà possibile ritirare il cesto alle 12,45 direttamente all’ingresso del palazzo (prenotazioni allo 035/238836 oppure 335/6057650) e all’interno ecco il classico menù campestre tra panini, frittatine, uovo sodo ma anche crostata fatto a mano e un menù apposito per i più piccoli. Insomma ce n’è per tutti i gusti, all’insegna del relax, ma anche dell’arte e della natura. «Queste aperture - continua Guja Ajolfi - hanno anche un obiettivo: sensibilizzare la città alle sue meraviglie anche naturali, rivitalizzando uno spazio che è parte caratterizzante del paesaggio urbano di Città Alta. Da qui l’idea in questi quattro giorni di apertura di regalare ai sostenitori un cadeau “verde””. La proposta è un quaderno per gli appunti disegnato e stampato per l’occasione per promuovere una raccolta fondi per l’acquisto di ciliegi che andranno ad arricchire il frutteto del palazzo.

Fa. Ti.

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