Venerdì 21 Marzo 2014

Teatro Sociale, che soddisfazione

Sarà premiato dall’Unione europea

L’interno del Teatro Sociale
(Foto by Rossetti)

Il progetto di restauro del Teatro Sociale di Bergamo si aggiudica il Premio dell’Unione europea e di Europa Nostra per la conservazione del patrimonio culturale.

Ventisette i progetti vincitori, scelti tra 200, provenienti da trenta Paesi europei, e divisi in quattro ambiti: conservazione; ricerca; contributi esemplari; istruzione, formazione e sensibilizzazione. Oltre al Sociale, altri due i progetti italiani premiati, quelli relativi alla basilica palladiana di Vicenza e alle case walser di Alagna Valsesia.

Inaugurato nel 2009 dopo tre anni e mezzo di lavori, il Teatro Sociale è stato restaurato dallo studio Berlucchi, che nel 2010 aveva vinto il Premio Domus restauro per l’intervento sullo spazio di Città Alta. «Il premio di Europa Nostra va condiviso con la città, le istituzioni e l’amministrazione Bruni» dice Claudia Sartirani, assessore alla Cultura del Comune, che ricorda come da quattro anni il Teatro Sociale «è diventato Casa delle arti, e, grazie alla sinergia tra pubblico e privato, ha costruito un cartellone che conta nove rassegne con l a collaborazione di 13 compagnie e il sostegno di Ubi Banca Popolare».

La cerimonia di premiazione sarà il 5 maggio al Burgtheater di Vienna alla presenza del presidente austriaco Heinz Fischer, del Commissario europeo per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, Androulla Vassiliou, e il presidente di Europa Nostra, ilcantante lirico Plácido Domingo. Sei dei 27 vincitori saranno insigniti del Gran premio e uno di questi riceverà il Premio della giuria popolare decretato a seguito di una votazione online svolta da Europa Nostra. «Il patrimonio culturale dell’Europa è uno dei nostri asset più preziosi – ha dichiarato la commissaria Vassiliou –. Costruisce ponti tra il passato e il presente, promuove la crescita, incoraggia l’inclusione sociale e attira il turismo. Ma molte di queste opere d’arte e di ingegno umano sono sempre più fragili. La loro sopravvivenza dipende da un investimento di lungo periodo per conservarle e mantenerle in buono stato. Sono lieta che il nostro nuovo programma “L’Europa creativa” continuerà a sostenere questo premio e che il patrimonio culturale continuerà a beneficiare di finanziamenti sostanziali da parte dell’Unione europea». I vincitori di quest’anno del premio dell’Unione europea/Europa Nostra per la conservazione del patrimonio culturale vanno ad aggiungersi ai 360 progetti premiati dal 2002 ad oggi. Giurie di esperti indipendenti di tutta Europa valutano i progetti presentati per le quattro categorie. A tutti i vincitori andrà una targa, mentre ai sei che riceveranno il Gran premio sarà assegnata una somma di 10.000 euro ciascuno. I premi beneficiano del sostegno del programma Cultura dell’Unione europea, che tra il 2007 e il 2013 ha investito quasi 40 milioni di euro nel cofinanziamento di progetti relativi al patrimonio culturale. Il nuovo programma L’Europa creativa – che ha una dotazione di circa 1,5 miliardi di euro nell’arco dei prossimi sette anni (9% in più rispetto ai livelli precedenti) – continuerà a sostenere i progetti di cooperazione transnazionale nel campo del patrimonio culturale.

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