Il braccio finisce nella motozappa: grave 80enne a Calusco

L’INFORTUNIO. L’anziano stava lavorando nel suo orto, trovato dalla moglie. La donna sotto choc. Il marito ricoverato al «San Gerardo» di Monza.

Stava preparando con una motozappa il terreno dell’orto per la semina quando il suo braccio sinistro è finito accidentalmente nel macchinario agricolo. Cosi martedì pomeriggio, a Calusco d’Adda, un ottantenne del paese è rimasto gravemente ferito. L’anziano è stato trovato dalla moglie. La donna, che lo aspettava a casa, è corsa all’orto che si trova alla fine di via Croce Santa, in piena campagna e lo ha trovato a terra ricoperto di sangue e così ha subito dato l’allarme.

I soccorsi

Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso del 118: all’inizio due automediche e un ambulanza della Croce bianca di Calusco. Dopodiché si è deciso di far intervenire anche l’elisoccorso, che ha trasportato l’ottantenne all’ospedale «San Gerardo» di Monza dove si trova ricoverato in gravi condizioni. Tutto si pensa sia accaduto intorno alle 15, ora in cui l’uomo sarebbe dovuto tornar a casa per andare a prendere il nipote alla lezione di judo: «Quando non l’ho visto arrivare – ha raccontato la donna ancora sotto choc per quanto accaduto – ho subito pensato: “Gli è successo qualcosa”. Allora sono andata all’orto e da fuori la recinzione ho iniziato a gridare il suo nome. Vedendo che non rispondeva sono entrata ed è allora che l’ho visto a terra, ricoperto di sangue».

Al momento dell’incidente l’ottantenne, utilizzando una motozappa, stava girando il terreno per prepararlo alla prossima semina. Difficile sapere come il suo braccio sinistro sia finito dentro il macchinario agricolo. Dopo che la moglie ha dato l’allarme, sul posto sono arrivati i soccorritori del 118 che hanno trovato l’anziano a circa sette metri dalla motozappa.

L’uomo quindi, dopo essersi ferito, è riuscito a fare qualche passo prima di accasciarsi a terra. Quando è stato soccorso l’ottantenne era cosciente, anche se poco presente. Sottoposto sul posto alle prime cure per stabilizzarne le condizioni, è stato poi trasportato in ambulanza, dove è stato intubato. Ed a questo punto che si è deciso per il suo trasferimento in eliambulanza, atterrata poco dopo nelle vicinanze: sia per accorciare i tempi di trasporto sia perché, avendo perso molto sangue, sull’eliambulanza c’era la possibilità di sottoporre l’ottantenne a una trasfusione. Arrivato al «San Gerardo» di Monza l’anziano è stato subito curato. Il suo quadro clinico è preoccupante: i medici, infatti, si sono riservati la prognosi. In via Croce Santa per i rilievi del caso sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Zogno.

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