Esportare democrazia Un bilancio mortale

Esportare democrazia
Un bilancio mortale

In Iraq solo ad agosto sono state uccise 81 persone. Un numero enorme, che non ha trovato spazio nei grandi media, gli stessi che nel 2003 trasmisero in diretta all’ora di cena i bombardamenti su Bagdad, come se fossero video games, e nel 2006 l’impiccagione di Saddam Hussein, con la ...

Esportare democrazia
Un bilancio mortale

In Iraq solo ad agosto sono state uccise 81 persone. Un numero enorme, che non ha trovato spazio nei grandi media, gli stessi che nel 2003 trasmisero in diretta all’ora di cena i bombardamenti su Bagdad, come se fossero video games, e nel 2006 l’impiccagione di Saddam Hussein, con la botola che si apriva e l’ultimo rantolo del dittatore. Una paurosa regressione del grado di civiltà dell’informazione occidentale. In 17 anni di guerra sono stati uccisi 600 mila iracheni, il 60% in scontri armati e il 40% per cause indirette dovute al collasso delle infrastrutture mediche e sociali. Il conflitto è costato ai contribuenti americani 1.700 miliardi di dollari, altri 490 per l’assistenza ai reduci.