Chi paga la guerra: Merz parla, Meloni tace
MONDO. Trump sospende le sanzioni al petrolio russo. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato un’autorizzazione temporanea di 30 giorni per l’acquisto di carichi di greggio già in transito.
MONDO. Trump sospende le sanzioni al petrolio russo. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato un’autorizzazione temporanea di 30 giorni per l’acquisto di carichi di greggio già in transito.
MONDO. C’è un attore di prima grandezza che, a fari spenti e più silenziosamente di altri, sta ridefinendo il proprio posto nell’ordine internazionale: il Giappone.
OCCUPAZIONE. Il bollettino Excelsior fotografa un mercato del lavoro che continua a cercare nuove generazioni: a marzo oltre 129 mila ingressi sono destinati agli under 30. Ma quasi un’assunzione su due resta difficile da realizzare per mancanza di candidati o competenze adeguate.
MONDO. Ancora una volta, per il conflitto in corso in Medio Oriente, vale la massima «si sa come si entra in guerra, ma non si sa come finisce».
MONDO. Più tempo durerà la guerra in Medio Oriente, maggiori saranno le possibilità del regime degli ayatollah di sopravvivere. Questo ha dimostrato il conflitto in Ucraina, dove la «blitzkrieg» di Vladimir Putin è miseramente fallita nell’arco di una manciata di settimane.
L’ANALISI. Tra i settori più colpiti anche gomma e fertilizzanti secondo le analisi di Prometeia. Il nostro Paese vulnerabile per il Gnl importato: il 36% proviene dal Qatar.
MONDO. L’Italia e l’Europa, «as usual», anche in occasione della guerra scatenata da Israele e Usa contro l’Iran, accusano la stessa irrilevanza politica di sempre.
MONDO. La politica estera del governo Meloni è giunta in una terra di nessuno. E dire che di spazio ce ne sarebbe.
MONDO. Israele, dopo aver subito la strage del 7 ottobre del 2023, ha contrattaccato con un piano di espansione territoriale destinato a investire Gaza, la Cisgiordania e porzioni sempre più evidenti di Libano e Siria, destinate a replicare la sorte delle Alture del Golan siriano, occupate dopo la Guerra dei Sei Giorni nel 1967 e annesse nel 1981.
MONDO. Nell’attuale società frammentata, dove il vero senso di comunità e d’inclusione è stato in larga parte sostituito da singole esistenze intrappolate dentro «bolle» di comunità digitali, il cinismo si è trasformato da disvalore in necessità.
MONDO. «Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci», l’affermazione netta e chiara di Giorgia Meloni, di per sé rassicurante, non è bastata a frenare la polemica delle opposizioni contro di lei.
CAPITALE UMANO. Il progetto europeo Remaking mostra come per i giovani qualificati flessibilità e autonomia non siano più benefit, ma condizioni di base del lavoro. Dallo smart working alle red flag organizzative, le imprese devono ripensare il rapporto con gli under 27.
MONDO. Nella giornata di giovedì 5 marzo in aula saranno di nuovo Antonio Tajani e Guido Crosetto a riferire ai parlamentari sulla guerra in Medio Oriente. La premier si presenterà solo il 18 marzo alla vigilia del prossimo Consiglio europeo.
MONDO. L’attuale guerra in corso in Medioriente, ben più di altre che si sono combattute nella stessa area fino a poco tempo fa, per esempio in Israele o in Libano o in Siria, può avere un impatto economico di portata globale.
Le aree costiere di tutto il mondo potrebbero fronteggiare un pericolo maggiore del previsto: secondo lo studio pubblicato sulla rivista Nature, il livello del mare è stato finora sottostimato in media di 30 centimetri , e in alcune zone dell'emisfero …