Regalate un’idea nata a Bergamo «Artigianale e ricca di emozione» - Foto
Natale made in Bergamo, come quello di Oggetthi

Regalate un’idea nata a Bergamo
«Artigianale e ricca di emozione» - Foto

Voglia di sartorialità e di una produzione che racconti un progetto, una storia: meglio se locale, della nostra terra abiti e accessori, un pensiero all’insegna del benessere basta anche solo un piccolo oggetto, ma con sentimento.

Fatto a mano, con una storia alle spalle, espressione dell’artigianalità e dell’ingegno di casa nostra: Bergamo pullula di idee, di geniali creativi, di nuovi progetti fatti di caldi tessuti, abiti sartoriali, essenze e profumi, regali «handmade» che esprimono passione e sentimento. Se siete alla ricerca del regalo giusto per parenti e amici, puntate ad un pensiero che racconti una storia e che sia espressione di un’esperienza.

Camicia Bagutta

Camicia Bagutta

Basta una passeggiata tra le botteghe e gli atelier di città e provincia, un giretto virtuale per la Rete e il mondo social di Facebook e Instagram a caccia di idee orobiche che hanno i colori delle feste, tra stelle e fiocchi, l’immancabile rosso e una nota di pailettes che non guastano mai.C’è il fantastico mondo di Oggetthi, tra quadretti in legno, alberi di tessuto e composizioni «handmade», ma anche le scatole delle coccole di Clo’eT Design che racchiudono calde calze, candele profumate e segni natalizi per giornate da vivere con chi si ama, in perfetto stile hygge, mentre ci sono le illustrazioni delicate di Agar Bugini hagar’sdesign Lab per degli auguri dipinti a mano.

Scarpe Francesca Bellavita

Scarpe Francesca Bellavita

Se puntate alla moda, ecco qualche idea sempre made in Bergamo: dalle borse Save My Bag che quest’anno valorizza l’effetto matelassé, agli abiti e la maglieria de Le Artigiane, la produzione «handmade» di Lorettas Scarves fino alla sofisticata maglieria Scaglione. E poi una camicia Bagutta, un abito di Rossella Jardini, un capo di Materiaprima, ma anche D-Kola, Relogo, Atelier DCode e Moki, da abbinare alle fantasiose scarpe di Francesca Bellavita.

Cravatte e pochette raffinate di Thomas Mason, brand del Gruppo Albini

Cravatte e pochette raffinate di Thomas Mason, brand del Gruppo Albini

Un accessorio spiritoso e molto scintillante? Le calze lurex di Bresciani 1970, ma anche sciarpe, cravatte e pochette raffinate di Thomas Mason, brand del Gruppo Albini, oppure un borsone da weekend MB8. Per le signore? Idee preziose, ma senza eccessi: ci sono i bijoux di Giuliana Paganoni, le collane di perle di Francesca Turra, quelle essenziali in corda di Milena Severgnini, i cuori di MioeTuo by Camilla Marinoni, fino agli originali gioielli in ceramica di Silvia Guarnieri o ai delicati bracciali fatti a mano di Fil de ma vie (tutte le idee natale sono on line inella gallery qui allegata).

Cerchietto natalizio Evelyne Aymon

Cerchietto natalizio Evelyne Aymon

Un tocco di beauty lo può dare il mondo del make-up di Kiko, sempre bergamasco per chi ancora non lo sapesse, ma ogni tanto basta solo un accessorio per fare la differenza, come i cerchietti natalizi di Evelyne Aymon. C’è però anche chi vuole andare più sul concreto e allora pensiamo a un prodotto per la casa: le ceramiche «handmade» dell’Officina del Pensiero, le luci di design di Catellani&Smith, fino a proposte più pratiche e casalinghe del mondo di Foppapedretti: così la suocera potrebbe diventare la vostra migliore amica.

Completo Nei Miei Panni

Completo Nei Miei Panni

Per i bambini c’è la moda sognante di Nei Miei Panni, quella de La Bottega di Giorgia o la nuovissima linea di Beba, concept store a Bergamo, mentre anche Officinae si è lanciata nella linea bambina. Con un’idea regalo che è anche un simbolo ed è pure ecosostenibile: gli alberi da costruire e colorare realizzati dalla bergamasca designer Irene Guerrieri ed editi da Arbos.

Fino a un pensiero sociale: ha aperto a Bergamo, in via Ghislanzoni 11, un temporary store con i prodotti di Pigmenti, Serigrafia Tantemani e Codesign, realtà della Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo. Un negozio ma anche un laboratorio open con produzione live, incontri e performance artistiche dove ad essere valorizzate sono le vecchie e nuove forme di artigianato e un lavoro dove i protagonisti sono i giovani del territorio, donne fragili, il mondo della disabilità e chi, anche attraverso il lavoro manuale, sta avendo una seconda opportunità sociale.Infine, se siete stanchi e stremati da tutto questo cercare e ricercare l’idea giusta, regalatevi un tuffo alle Terme di San Pellegrino, all’insegna del benessere. Aspettando Natale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA