Anna, volata in cielo a soli sette mesi Il suo amore continua a scaldarci
Papà Alberto con Anna Francesca

Anna, volata in cielo a soli sette mesi
Il suo amore continua a scaldarci

Vittima di un tumore raro. La famiglia: il ricordo ci arricchisce. In sua memoria un premio letterario.

Il primo movimento di un bambino nella pancia della mamma è come un battito d’ali di farfalla. Una vibrazione delicata, ma capace di scatenare una tempesta. È un’immagine che descrive bene le emozioni dei genitori nei mesi dell’attesa. Fin da quel momento, in un modo profondo e misterioso, capiscono che, come scrive Massimo Recalcati, «Il compito del figlio è diventare una poesia, cioè diventare qualcosa che non era previsto». Così è stato anche per Anna Francesca Trevisan: nata con un tumore raro, è volata in cielo quando aveva solo sette mesi. Quel periodo per la mamma Silvia, il papà Alberto e i quattro fratelli Matteo, Chiara, Luca e Sara, è stato «una continua corsa sulle montagne russe». Neanche per un solo minuto, però, hanno rinunciato alla speranza, si sono lasciati guidare da lei, «una bambina sempre sorridente». Così Anna è riuscita a compiere, anche in una vita così breve, il suo piccolo miracolo: continua ad essere presente come un dono per la sua famiglia, per gli amici, per tutti quelli che sentono raccontare la sua storia. In sua memoria ora è nato un premio letterario, che segue il tema della rassegna Molte fedi sotto lo stesso cielo: «In mare aperto. Abitare l’incertezza, ripensare il futuro» (bando e info su www.moltefedi.it , [email protected] com).

La mamma Silvia con Anna

La mamma Silvia con Anna

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