Bimbi e disabili al ristorante
Paga un anonimo benefattore

Si è rinnovato anche quest’anno a Colognola il bel gesto di solidarietà di un anonimo benefattore che, nel periodo precedente le festività natalizie e con la collaborazione del ristorante «La Vecchia Colognola», offre un momento di serenità invitando a pranzo categorie di persone che un ristorante lo vedono di rado.

A beneficiare di questa solidale iniziativa sono stati per primi i bambini ospiti della Casa Famiglia di Brignano, affidata, sotto il controllo della Regione, alla Cooperativa «Fili intrecciati»: si tratta di bambini in età scolare, che hanno alle spalle difficili situazioni familiari per le quali sono stati temporaneamente allontanati dalla famiglia. Le rette sono pagate dai Comuni lombardi da cui provengono i bambini.

Per loro un giorno indimenticabile: nel pomeriggio, infatti, un giro in centro città, con visita alla chiesa di Santa Lucia per portare la letterina con i loro desideri e alle 20 ospiti al ristorante a Colognola. Dopo la cena a tutti è stato consegnato un regalo, con soggetti diversificati tra maschi e femmine per andare incontro ai gusti di ciascuno.

Un ritorno al ristorante, questa volta per pranzo, anche per un nutrito gruppo di disabili seguiti dal Sid (Servizio Integrato Disabili) del Comune di Azzano San Paolo. Anche per loro una sorpresa: dopo pranzo, a ciascuno dei 30 invitati è stata donata una tazza, appositamente lavorata dalle Ceramiche Regonesi di Colognola, con l’incisione del nome di ognuno.

È stato un suggerimento dato dalle stesse assistenti sociali che seguono i disabili tutti i pomeriggi, ospitati in una struttura del Comune per attività collettive, con servizio di bevanda calda: ora tutti avranno la loro tazza personalizzata. Un terzo pranzo solidale è stato offerto dall’anonimo benefattore per le 40 persone con disagi mentali ospitate nella casa-comunità della Fondazione Emilia Bosis di via Mentana a Colognola. A loro è stato anche consegnato un buono per cinque consumazioni offerto da un bar del quartiere. Soddisfatto per aver contribuito all’iniziativa solidale Roberto Maffeis, titolare del «Vecchia Colognola», dicendosi già disposto a collaborare per il prossimo anno

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