Bollette, le ricevute da conservare Tempi diversi per acqua, luce e gas

Bollette, le ricevute da conservare
Tempi diversi per acqua, luce e gas

Per l’elettricità, ad esempio, le regole cambiano tra le utenze di casa che comprendono il canone Rai e quelle che invece non sono residenziali. Qui un vademecum per non sbagliare.

Nell’era dei formati elettronici o digitali come comportarsi con le bollette da pagare e le relative ricevute di pagamento? Sono ancora molte, infatti, le persone, non necessariamente tutte anziane, che non hanno la dimestichezza necessaria con l’informatica e i servizi on line, alle quali si sommano quelle legate alle tradizioni, per cui vale solo la carta, denaro contante compreso.

Vediamo quindi le mosse corrette da compiere quando si paga una bolletta, partendo da quella di conservare le ricevute di pagamento, perché, spiega Mina Busi, presidente di Adiconsum Bergamo, l’associazione a difesa dei consumatori e dell’ambiente della Cisl, «se la società che eroga il bene o il servizio imputasse una morosità, l’unico modo per dimostrare il contrario è di presentare la ricevuta del pagamento. A meno che – prosegue Busi – si sia scelto di pagare tramite la domiciliazione bancaria: in questo caso non è necessario conservare le ricevute di pagamento poiché si può risalire al versamento tramite l’estratto conto».

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