Brusaporto si mobilita per la pecora e l’agnellino

Brusaporto si mobilita per la pecora e l’agnellino

Abbandonata mentre stava partorendo, il pastore dopo ore è tornato a riprendersela.

Una pecora partoriente e il suo agnello neonato hanno fatto preoccupare Brusaporto. Martedì mattina i due animali sono stati avvistati nei campi vicini alla ciclabile di via della Robinie. Erano soli, senza il loro pastore e il gregge di cui fanno parte. Nessuna traccia, quindi, del branco di pecore che negli ultimi giorni ha pascolato nella zona dietro al centro sportivo.

L’allarme è stato lanciato da Tatiana Lorenzi, di Costa di Mezzate, che passeggia spesso lungo la ciclabile di Brusaporto con il suo cane: «Questa mandria di circa quattrocento capi pascola da diverso tempo nei prati vicini a via delle Robinie. La vediamo un paio di volte all’anno. Prima era guidata da un pastore anziano, dell’Est Europa, che da qualche settimana è stato sostituito da un ragazzo albanese. Il giovane non è molto clemente con le pecore. L’ho visto mentre spostava con la forza e scaraventava per terra alcuni agnellini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA