Coronavirus, gli studenti bergamaschi  scelgono la «quarantena» volontaria
Martina Milesi con la mamma Alessandra, la sorella Chiara e il papà Mauro

Coronavirus, gli studenti bergamaschi
scelgono la «quarantena» volontaria

Dopo il rientro dalla Cina i giovani del Progetto Intercultura e gli universitari si stanno attenendo alla circolare ministeriale scegliendo una sorta di autosorveglianza attiva.

Un isolamento «concordato». Lezioni e programmi personalizzati a casa, anche con il supporto di videochiamate, per consentire un rientro graduale degli studenti a scuola e prevenire qualsiasi rischio. I sei studenti bergamaschi del Progetto Intercultura tornati dalla Cina negli ultimi giorni si atterranno alle disposizioni contenute nella circolare aggiornata del Ministero della Salute. Una sorta di sorveglianza attiva, quotidiana, per monitorare l’eventuale febbre o altri sintomi nei 14 giorni successivi al ritorno dalle aree della Cina in cui si sta espandendo il coronavirus.

© RIPRODUZIONE RISERVATA