Da Bergamo a Pisa, con le funi per restaurare la mitica torre - Il video
Una fase delle operazioni

Da Bergamo a Pisa, con le funi per restaurare la mitica torre - Il video

L’intervento di restauro allo storico monumento ha visto impegnati gli operatori formati da Vertika. Tra loro Elda Mosconi di Cazzano S. Andrea.

C’è una piccola grande azienda che sta facendo parlare di sé per le sue operazioni «appese» alla fune. Nessuna acrobazia, ma concreti interventi di ispezione e manutenzione in quota, su edifici e in zone impervie. L’ultimo in ordine di tempo è di particolare prestigio: il supporto al restauro della parte esterna della torre di Pisa. L’azienda si chiama Vertika e parla un po’ bergamasco e un po’ bresciano perché sorge proprio sul confine tra i due capoluoghi Bergamo e Brescia, a Pian Camuno. «Vertika è a pochi metri dal confine con Bergamo e uno dei nostri operatori è Tiziano Ambrosioni, 46 anni, di San Giovanni Bianco» spiega Diego Bernazzoli, responsabile tecnico di Vertika srl. Il lavoro a Pisa li ha portati alla ribalta delle cronache locali e internazionali. La torre, uno dei più noti monumenti storici italiani, aveva bisogno urgente di un importante lavoro di restauro dell’esterno. Da qui la necessità di formare il personale incaricato del restauro (quattro donne e quattro uomini) a lavorare su fune senza mettere a rischio la propria vita.

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