Dal bonus affitto giovani alla proroga detrazioni per la casa: ecco le ultime novità fiscali

Da sapere La legge di Bilancio 2022 porta tante novità fiscali: dalle agevolazioni per eventi sismici al forfait per il «rientro dei cervelli».

Molte le novità fiscali contenute nella legge di Bilancio 2022. Si passa, per citare le più importanti, dal nuovo bonus affitto giovani, alla proroga al 2024 delle detrazioni per la casa (bonus vari); dalle agevolazioni per eventi sismici, alla stabilizzazione del tetto a 2 milioni di euro per compensazioni e rimborsi di crediti di imposta e contributi; alla possibilità per ricercatori e docenti tornati in Italia prima del 2020 di usufruire dell’imposta forfetaria prevista per il rientro dei cervelli.

Bonus affitto per i giovani

Si innalza da 30 a 31 anni non compiuti il limite di età per beneficiare del bonus dedicato ai giovani che prendono in affitto un appartamento. Lo sconto fiscale può coprire fino al 20% dell’ammontare del canone (importo massimo di 2mila euro), viene esteso da tre a quattro anni e spetta anche nel caso in cui il contratto abbia ad oggetto una porzione dell’unità immobiliare adibita a residenza (ad esempio una sola stanza).

Proroghe sul bonus casa

Proroghe poi ad ampio raggio sul bonus casa. Estese al 2024 le detrazioni per interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia, per l’acquisto di mobili e per la sistemazione a verde di aree scoperte private degli edifici (bonus verde); lo sconto fiscale per gli interventi che danno diritto al bonus facciate è stato invece prorogato fino al 31 dicembre 2022, con percentuale ridotta dal 90 al 60%. Elevato a due milioni di euro il limite dei crediti di imposta e dei contributi compensabili o rimborsabili. Ricordiamo che il decreto Rilancio ha elevato a un milione di euro, per il 2020, il precedentemente limite di 700mila euro (per anno solare), e il successivo decreto «Sostegni bis» ha previsto l’innalzamento del limite a due milioni di euro per l’anno 2021: limite che viene ora stabilizzato a partire dal 2022.

Bonus per il «rientro dei cervelli»

Allargato poi il bonus cosiddetto «rientro dei cervelli». Docenti e ricercatori iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero o cittadini di Stati Ue, che hanno già trasferito in Italia la residenza prima del 2020 e che al 31/12/2019 rientravano nell’agevolazione prevista per il rientro dei ricercatori, possono optare per l’estensione dell’ambito di applicazione delle agevolazioni a otto, undici o tredici periodi di imposta complessivi, previo versamento di una imposta forfetaria e a condizione che siano diventati proprietari di un’abitazione in Italia successivamente al trasferimento o nei 12 mesi precedenti o entro 18 mesi dalla data di esercizio dell’opzione e che abbiano, a seconda degli importi da versare, almeno uno o tre figli minorenni. Info sul sito Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) alla voce «Circolari».

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