Dalla zuppa alle salsicce abusive  Maxi sequestro a Caravaggio

Dalla zuppa alle salsicce abusive
Maxi sequestro a Caravaggio

Uova sode, ciccioli fritti, zuppa, pannocchie, salsicce di maiale (per quanto dichiarato), carne cruda, ravioli con salsa nera. È parte di quanto la polizia locale di Caravaggio ha sequestrato lunedì.

Il sequestro nel parcheggio del santuario di Santa Maria del fonte, a dei venditori abusivi filippini intenzionati a vendere i loro prodotti in cattivo stato di conservazione e non tracciati ai loro numerosi connazionali che, nei giorni di festa, sono soliti andare in pellegrinaggio all’importante santuario mariano. «La vendita abusiva di alimentari nel parcheggio del complesso religioso - commenta il sindaco Claudio Bolandrini - è un problema che stiamo combattendo da tempo e continueremo a farlo. Si tratta di una questione seria dal momento che vengono violate le basilari regole del commercio ma soprattutto perché si rischia di causare danno alla salute umana».

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