Dopo Burger King, America Graffiti Stadio, il distretto del food prende forma
L’allestimento tipico di un locale della catena di ristoranti ispirata agli Usa anni ’50

Dopo Burger King, America Graffiti
Stadio, il distretto del food prende forma

Sarà che di 5 goal in 5 goal l’appetito vien mangiando, ma al Gewiss Stadium sta cominciando a prendere forma un nuovo distretto del food.

Del resto, in sede di analisi dei possibili sfruttamenti commerciali degli spazi frutto del restyling del vetusto impianto di viale Giulio Cesare, gli esperti del settore erano stati parecchio decisi: le funzioni più adatte (e redditizie) era quella legate alla ristorazione. E così, dopo il debutto di Burger King, il 6 febbraio apre i battenti un altro pezzo di cibo a stelle e strisce, anche se in realtà la società è made in Romagna, Forlì per la precisione. Si tratta di America Graffiti, catena ispirata ai ristoranti e fast food dell’America degli anni ’50: stile «Arnold’s» di Happy Days, per capirci.

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