Giovani medici in trincea al Papa Giovanni Le testimonianze: diamo il meglio di noi

Giovani medici in trincea al Papa Giovanni
Le testimonianze: diamo il meglio di noi

In prima linea a fianco dei colleghi più esperti lavorano all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. «Un’esperienza che ci resterà dentro, certe cose sui manuali non ci sono».

Quest’emergenza non stava sui manuali. Il «campo» è una scrivania, il reparto la loro aula. Per i giovani e anche per chi è in servizio da molti più anni, il Covid-19 ha stravolto tutto. La routine della lotta alla pandemia è un banco di prova che vede in prima fila anche i camici bianchi più «freschi». «No, sono cose che non si trovano sui manuali», sospira Roberta Biza, 27 anni, specializzanda in Pneumologia, al lavoro all’ospedale Papa Giovanni: «Non avrei mai pensato di vivere una situazione simile, così di punto in bianco. Siamo rimasti spiazzati».

Roberta Biza, specializzanda di Pneumologia

Roberta Biza, specializzanda di Pneumologia

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