I cortili di Bergamo diventano palchi  La  cultura  dell’estate va a domicilio
Candelaria Romero durante uno spettacolo in un cortile

I cortili di Bergamo diventano palchi
La cultura dell’estate va a domicilio

I cortili, i giardini e le piccole piazze diventano palcoscenici in questa estate anomala che ci spinge a stare all’aperto e distanziati. Una seconda rassegna è pronta a prendere il via a Bergamo a una decina di giorni dal debutto di «Lazzaretto on stage», sempre a cura dell’amministrazione comunale.

L’obiettivo è anche in questo caso favorire un graduale ritorno alla normalità ripartendo dalla cultura e dalla condivisione. «Affacciati alla finestra» porterà nei quartieri cittadini brevi spettacoli di teatro, musica e danza che il pubblico potrà seguire da balconi e finestre.

Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’assessorato alla Cultura di Nadia Ghisalberti e quello alle Reti sociali di Giacomo Angeloni. «Abbiamo programmato 120 incursioni artistiche in venti quartieri della città e in cinquanta luoghi diversi – spiega l’assessore Ghisalberti – . Un progetto che coinvolge 14 compagnie teatrali e altrettante formazioni musicali, oltre ai danzatori». Gli spettacoli saranno annunciati distribuendo volantini nei condomini e nelle residenze contigui al luogo in cui si svolgerà la performance e attraverso la pagina Facebook dedicata. Andranno in scena all’ora dell’aperitivo – tra le 18 e le 20 – , dureranno una ventina di minuti e al primo accenno di assembramento verranno interrotti. «Questo significa convivere con il Covid – spiega Angeloni – , portare i servizi ai cittadini e adottare tutte le necessarie misure anti-contagio. Durante il lockdown si è creata una grande collaborazione civica, eventi come questo, di cultura di prossimità, sono l’occasione per rafforzarla ulteriormente».

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