Multe, in città una su due non viene pagata «Valuteremo l’accertamento esecutivo»

Multe, in città una su due non viene pagata
«Valuteremo l’accertamento esecutivo»

Chi sbaglia paga, ma a Bergamo se si parla di multe il proverbio è vero solo a metà. Scende al 49,2% (l’anno precedente era stato pari al 53,8%) il tasso di riscossione delle contravvenzioni emesse in città. I consiglieri leghisti Ribolla e Carrara: «Siamo favorevoli all’assoluto rispetto delle regole, ma come abbiamo sottolineato più volte, il rispetto è un conto, l’accanimento verso i cittadini è un altro; la Giunta Gori ancora una volta si è distinta nel non essere brillante sulle questioni importanti».

Il dato, diffuso dal Ministero dell’Interno, è relativo al 2018, quando nelle casse di Palafrizzoni sono entrati quindi solo 6,6 dei 13,5 milioni previsti. Una fotografia che, in attesa dei dati 2019 (approvati da ogni Comune entro il 30 aprile prossimo, e pubblicati dal Viminale nei mesi successivi) è tutto sommato positiva, se confrontata con i numeri nazionali: stando ai diversi bilanci comunali, infatti, le multe stradali valgono 1,6 miliardi l’anno per i diversi capoluoghi di provincia italiani, ma solo il 37,1% viene effettivamente riscosso, con la maglia nera a Catania (dove viene pagato appena il 5,3% delle sanzioni) e il risultato migliore a Massa, dove all’appello manca solo l’1% degli introiti previsti . In questa speciale classifica Bergamo si piazza in una posizione medio-alta, con un risultato di poco superiore a quello di Milano (48,4%) e nettamente migliore di quanto accade nelle vicine Cremona (45,8%) e Brescia (40,8%): in ambito regionale il tasso di riscossione orobico si piazza sul terzo gradino del podio, dietro solo a Sondrio (80,9%) e Varese (54,9%).

© RIPRODUZIONE RISERVATA