Ospedali, con l’estate si torna alla normalità. Ma manca personale

Ospedali, con l’estate si torna alla normalità. Ma manca personale

Il Papa Giovanni apre alle visite dei parenti. Asst Bergamo Est: stop ai reparti «rossi». Però servono anestesisti e medici al pronto soccorso.

Ospedali bergamaschi e nuovi contagi Covid: sarà un’estate di ritorno alla normalità, e non è solo un auspicio, ma una conferma di ottimismo che arriva dal costante calo del numero dei ricoverati per Covid e dall’altrettanto progressiva crescita del numero dei vaccinati. È presto però, almeno per il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, parlare di un luglio «Covid free», perché, come spiega Fabio Pezzoli, direttore sanitario dell’Asst «oltre ai pazienti in Malattie infettive abbiamo ancora qualche ricoverato in Terapia intensiva, e in questi casi le degenze sono lunghe, ma l’andamento dei nuovi contagi ci lascia spazio a un ottimismo incoraggiante. Puntiamo per le prossime settimane anche a una ripresa delle visite dei parenti ai ricoverati, dopo aver vagliato un puntuale protocollo: finora gli accessi erano concessi per i genitori di bimbi ricoverati in aree pediatriche e ai mariti delle partorienti, che potevano assistere alla nascita. Se la situazione si confermerà stabile, a breve si potrà riaprire alle visite dei parenti».

Un settembre a pieno ritmo

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