Poteri bilanciati È la democrazia
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Poteri bilanciati
È la democrazia

«Infame schiavitù», così il presidente della Repubblica ha definito la prostituzione, richiamando il grande impegno civile che contrassegnò l’azione della senatrice Lina Merlin, fautrice della legge del 20 febbraio 1958 in virtù della quale furono chiuse le case di tolleranza. Si trattò di un passo di civiltà importante, sebbene lo sfruttamento sessuale della donne (che Mattarella bolla come «pratica criminale») sia continuato ad essere una piaga dolorosa nel mondo intero.

Il Capo dello Stato, proprio nel giorno dedicato alle donne e alla loro lotta per la parità di diritti, esprime indirettamente il suo profondo dissenso rispetto a opinioni aberranti, come quella del leader della Lega e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a giudizio del quale sarebbe meglio riaprire le case di tolleranza. Quello di Mattarella è, ancora una volta, un monito nei confronti di chi si lascia andare a esternazioni pericolose, dettate unicamente dall’intento di creare facile consenso in settori determinati dell’opinione pubblica. Le dichiarazioni, spesso improvvide, fatte da esponenti delle forze politiche di governo rendono indispensabile il paziente lavoro di «ricucitura» istituzionale del presidente della Repubblica, il quale - peraltro - si mantiene rigorosamente nell’ambito delle sue prerogative istituzionali.


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