«Ristoranti senza dehors penalizzati». Gori: «Ricaveremo più spazi all’aperto»
Dal 26 aprile consentiti pranzi e cene al ristorante ma solo all’aperto

«Ristoranti senza dehors penalizzati».
Gori: «Ricaveremo più spazi all’aperto»

Esercenti contrariati dopo l’annuncio. Fusini: «Discriminatoria e “zoppa”: non è riapertura». Caselli: «Regole difficili da applicare, così è una stretta».

Non era facile fare arrabbiare i ristoratori parlando di riaperture. Eppure è l’effetto che ha prodotto l’annuncio del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, che ha addirittura anticipato al 26 aprile pranzi e cene al ristorante, purché in zona gialla e solo all’aperto. Per i locali che però un dehors non ce l’hanno – in Bergamasca sono circa 4mila – si preannuncia un altro mese di stop assoluto.

«Non chiamatela ripartenza – sbotta il direttore di Ascom Confcommercio, Oscar Fusini –. È una situazione paradossale, per cui da un lato abbiamo una data di riapertura, dall’altro ci stanno dicendo che si deve restare chiusi. Ho l’impressione che sia cambiato solo il metro della comunicazione».

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