Romina, prima le botte e le violenze «Ora l’inferno alle spalle e una nuova vita»

Romina, prima le botte e le violenze
«Ora l’inferno alle spalle e una nuova vita»

Romina aveva 22 anni quando si è innamorata di un collega. L’ha sposato, poi la lunga serie di violenze. Il coraggio di chiedere aiuto, le nuove nozze e un figlio.

La potenza dell’amore non le permetteva di vedere la verità quando non il cuore, ma erano le mani dell’amato a parlare, in una lingua sconosciuta al vero sentimento. L’ha vissuto sulla sua pelle, Romina, un amore malato.

Le dita che le accarezzavano le guance la sera si sono fatte sempre più pesanti con gli anni e il bacio del mattino si è trasformato in un soffio minaccioso che restava sulla sua pelle anche se lui non c’era. La sua forza ha vinto però i legami dell’oppressione. Si è liberata, e con la stessa forza ha fatto sbocciare un nuovo fiore nella sua vita, un uomo con cui ha dato alla luce un figlio, il seme più fertile con cui coltivare la speranza nel mondo.

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