Stadio di Bergamo, avanti con il cantiere Lavori alla curva Morosini, in ottica Champions
La foto aerea da cui si colgono i lavori che riguardano la curva Morosini tratta dal profilo Ig dello stadio

Stadio di Bergamo, avanti con il cantiere
Lavori alla curva Morosini, in ottica Champions

Tra due settimane gli ispettori verificheranno i requisiti Uefa. Nel frattempo l’intervento procede spedito: sabato è stato posato l’ultimo gradone della tribuna, mentre in curva sud sono già state levate le tribune metalliche.

A differenza della Curva Nord, con le schiere di anziani spettatori a mani incrociate dietro la schiena, il cantiere in curva Morosini è tutt’altro che spettacolare anche perché invisibile. Ma non meno importante: alla base di quei gradoni smussati dal tempo l’Atalanta si gioca la possibilità di ospitare le partite di Champions league nella sua casa, il Gewiss Stadium.

Mancano due settimane al sopralluogo fissato il 7 e l’8 settembre, quando gli ispettori europei arriveranno, cartellette alla mano, per verificare che l’impianto rispetti i (rigidi) requisiti Uefa. La società ci aveva sportivamente provato anche l’anno scorso dopo il rifacimento della curva Pisani. Un tentativo utopico, servito a saggiare il terreno, a capire le richieste degli ispettori, nella speranza di trasformare l’appuntamento in prove generali per quest’anno. Per fortuna - anzi, per l’eccezionale bravura dei giocatori - è andata davvero così.

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Isaia Invernizzi

Giornalista professionista, lavora a L’Eco di Bergamo dal 2016. Redattore della cronaca cittadina dal marzo 2019 dopo tre anni in redazione web. Amante dei dati in tutte le loro forme.

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