Sul cavalletto tocchi di creatività spazzano via il male più resistente
Patrizia Monzio Compagnoni

Sul cavalletto tocchi di creatività
spazzano via il male più resistente

Patrizia Monzio Compagnoni: aveva solo il 10% di possibilità di vita, con l’arte e i trapianti ha aggiunto uno zero.

«Ci sono sempre mille soli al di là delle nuvole» dice il proverbio indiano che Patrizia Monzio Compagnoni, pittrice di Treviglio, ha scelto come messaggio da donare con i suoi segnalibri, variante creativa dei biglietti da visita. Accanto alle parole c’è un particolare di uno dei suoi ritratti, un volto di donna dipinto d’azzurro che trasmette serenità e determinazione. Sono le qualità alle quali si è sempre affidata per superare le difficoltà della vita, ma quando si è ammalata di «Linfoma non Hodgkin» la sua arma segreta è stata l’arte. Ora le sue opere si possono ammirare al Museo d’arte contemporanea di Luzzana nell’esposizione personale «Sguardi del mondo» aperta fino al 14 febbraio, con ingresso gratuito (info www.museoluzzana.it).


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