Università di Bergamo, fase 3 Giù le tasse e si torna in aula

Università di Bergamo, fase 3
Giù le tasse e si torna in aula

Riprendono tutte le attività in presenza, esami compresi, ma con regole per garantire la sicurezza. Il rettore: «Abbiamo accolto le richieste degli studenti tenendo conto delle difficoltà economiche delle famiglie».

Finalmente si torna in aula. Sempre in sicurezza. Per l’Università degli Studi di Bergamo dall’1 agosto scatta la fase 3 che prevede il ritorno delle lezioni in presenza, un via libera che vale anche per gli esami e per le discussioni delle lauree. UniBg è stata tra le prime istituzioni a decidere responsabilmente la chiusura totale all’inizio dell’epidemia, ora è tra le prime a studiare il nuovo documento programmatico che ieri è stato approvato dal senato accademico e dal Consiglio di amministrazione.

Tra le novità più importanti, come anticipato nei giorni scorsi, UniBg ha deciso di prevedere un aiuto concreto agli studenti e alle loro famiglie. Dopo la discussione tra tutti gli organi universitari è stata alzata a 23 mila euro di indice Iseeu la «No tax area», cioè la soglia di reddito che garantisce l’esenzione delle tasse. Bergamo fa così un passo in più rispetto alle indicazioni del ministero che ha stanziato contributi fino alla soglia di 20 mila euro. Sono previste anche riduzioni per gli studenti nelle fascia tra i 23 e i 30 mila euro.

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Isaia Invernizzi Giornalista de L'Eco di Bergamo

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