Vaccini a Bergamo, Poste è pronta ma si parte su meno hub
Alla Fiera di Bergamo in via Lunga (Foto by Colleoni)

Vaccini a Bergamo, Poste è pronta ma si parte su meno hub

La sorpresa di Pasqua sarà Poste italiane: l’attivazione del portale delle prenotazioni è prevista a ore, forse già nella notte tra giovedì e venerdì. Questo almeno l’orizzonte tracciato a Palazzo Lombardia dal consulente per la campagna vaccinale Guido Bertolaso alla Giunta.

Dal 12 aprile dovrebbe così cominciare la fase massiva delle vaccinazioni, incentrata su un criterio anagrafico: la prima fascia interessata sarà quella compresa tra i 79 e i 75 anni, 400 mila persone in tutta la Lombardia da vaccinare nel giro di una decina di giorni, poi sarà la volta della fascia tra i 74 e i 70 che ne comprende altri 400 mila e via a scendere. Una tempistica legata ovviamente a doppio filo dalla disponibilità dei vaccini e anche dalla tipologia: l’arrivo annunciato di Johnson&Johnson darà sicuramente un’accelerata a tutto, anche solo per il fatto che è monodose e quindi i tempi di copertura della popolazione si dimezzano.

Il ridisegno della mappa

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Dino Nikpalj

Curioso di tutto ed esperto di niente. Classe 1968 (ohibò…), maturità tecnica e studi in Giurisprudenza, lavora a L’Eco di Bergamo dal novembre 1997. Vicecaporedattore dal 2014, è stato inviato e per tre anni ha guidato la redazione web. Scrive di cronaca, politica, trasporti e Atalanta, della quale è tifosissimo. Ha da sempre una passionaccia per il calcio inglese in tutte le sue forme e categorie, una spiccata simpatia per il Manchester City e una fornitissima biblioteca, anche di storie di calcio. Che prova a raccontare su Corner.

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