«Mai stato a Parigi o in uno stadio»: il figlio di Gurrieri smentisce  la rivelazione del ministro Dupont sull’ex terrorista Manenti
Un’immagine di repertorio che ritrae Narciso Manenti in Francia durante la sua lunga latitanza

«Mai stato a Parigi o in uno stadio»: il figlio di Gurrieri smentisce la rivelazione del ministro Dupont sull’ex terrorista Manenti

L’aneddoto riferito dal ministro francese Dupont durante un’intervista a Rtl. Mauro Gurrieri, che assistette all’omicidio, da adulto avrebbe incontrato il latitante a una partita. «Non è vero» spiega il figlio a «L’Eco di Bergamo».

«Non sono mai stato a Parigi né tantomeno in uno stadio - nemmeno in Italia - quindi deve cercare conferma dell’episodio altrove»: Mauro Gurrieri smentisce categoricamente di essere mai stato in uno stadio a Parigi e di aver visto a pochi metri di distanza l’ex terrorista Narciso Manenti, assassino di suo padre, Giuseppe Gurrieri. L’episodio è stato raccontato in un’intervista a Rtl dal ministro della Giustizia francese Eric Dupond Moretti e poi riportato dall’Ansa domenica 2 maggio.

Un «aneddoto» che, afferma il ministro francese, gli era stato riportato dalla sua omologa italiana, Marta Cartabia, a proposito degli ex terroristi italiani in Francia . «Un commissario di polizia – ha detto Dupond-Moretti – fu ucciso in uno studio medico, con cinque proiettili, davanti a suo figlio. Questo bambino (Mauro Gurrieri, ndr) è diventato un uomo e un giorno è venuto a Parigi ad assistere a una partita. È la ministra della Giustizia italiana che me l’ha raccontato: sapete chi c’era alla partita, a qualche metro da lui? L’assassino di suo padre».

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