Abb investe 100 milioni per un nuovo stabilimento a Dalmine che creerà 200 posti di lavoro
L’ANNUNCIO. Sarà focalizzato sulle tecnolocie di media tensione e sarà pronto nel 2029.
Bergamo
Abb, multinazionale ingegneristica svizzera operante nei processi di automazione ed elettrificazione, annuncia un investimento di 100 milioni di dollari nei prossimi tre anni per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Dalmine, con l’obiettivo di potenziare le capacità produttive nelle tecnologie di media tensione, quadri elettrici e componenti nonché le attività di service per interruttori di media e bassa tensione.
Duecento nuovi posti di lavoro a Dalmine
L’investimento, si legge in una nota, permetterà la creazione di circa 200 nuovi posti di lavoro e valorizzerà ulteriormente lo storico sito di Dalmine, permettendo ad Abb di consolidare il supporto ai clienti impegnati a modernizzare le infrastrutture elettriche e ad adottare soluzioni avanzate per la distribuzione dell’energia.
È prevista la realizzazione di un sito di nuova generazione, dotato di linee produttive avanzate e digitalizzate, laboratori di test con strutture e strumentazioni all’avanguardia e processi orientati alla sostenibilità. Tutte le attività produttive e gli uffici ospitati nella sede operativa dal 1979 saranno trasferiti nel nuovo stabilimento, che sarà pronto all’inizio del 2029 e sorgerà a poche centinaia di metri dall’attuale stabilimento, a sottolineare la volontà di Abb di restare ancorata al territorio bergamasco.
«L’investimento nel nuovo stabilimento di Dalmine ci permetterà di supportare al meglio i nostri clienti in un contesto caratterizzato da una domanda di energia elettrica in costante crescita e da una profonda evoluzione delle reti» ha dichiarato Massimiliano Callioni, local division manager Italia, electrification distribution solutions.
«La provincia di Bergamo rappresenta per Abb un ecosistema unico, dove convivono una filiera produttiva consolidata, una forte vocazione all’innovazione e un bacino di talenti alimentato da un solido sistema educativo locale» ha dichiarato Simona Alberini, country holding officer e presidente di Abb spa. «La scelta di rimanere in quest’area nasce anche dalla volontà di garantire continuità alle nostre persone, riducendo al minimo l’impatto sugli oltre 1.000 dipendenti di Abb a Dalmine, che sono il cuore del nostro successo».
L’investimento fa parte di un’iniziativa da 200 milioni di dollari in tutta Europa, per espandere la produzione di apparecchiature critiche di media tensione e di tecnologie per l’automazione della rete.
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