(Foto di Bedolis)
LA NOVITÀ. In Italia si stima un fabbisogno tra i 24.000 e i 25.000 tecnici nei prossimi vent’anni anni.
Azzano San Paolo
Un percorso, il primo in Italia, per la formazione universitaria nel settore aeronautico e della mobilità avanzata. Nasce a Bergamo, grazie a un protocollo d’intesa tra Aea - Aircraft Engineering Academy - e l’Università Telematica Internazionale UniNettuno, il progetto di formazione che consentirà ai tecnici manutentori di aeromobili di conseguire la laurea triennale in Ingegneria gestionale a seguito di un anno integrativo di studi a fronte del superamento di cinque esami.
Il percorso, presentato questa mattina, giovedì 9 aprile, nella sede di Aea di Azzano San Paolo, permetterà appunto di integrare la formazione accademica con il corso tecnico biennale certificato erogato da Aea Academy. Un’opportunità innovativa, in grado di offrire un’ulteriore possibilità di specializzazione professionale ai ragazzi di Aea Academy, ma anche di attrarre studenti da tutta Europa. Le potenzialità del percorso sono evidenti nei numeri del comparto. Secondo il report ufficiale «Boeing Pilot and Technician Outlook 2025–2044», entro il 2044 saranno necessari circa 710.000 nuovi tecnici manutentori in tutto il mondo. Considerando che l’Italia assorbe circa il 15% del mercato europeo, il fabbisogno nazionale può essere stimato tra i 24.000 e i 25.000 tecnici nei prossimi vent’anni anni.
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