Auto d’epoca, al via il corso di restauro per gli allievi Enfapi

TREVIGLIO. Le lezioni con i professionisti iniziate il 4 febbraio: «Il settore è in grande crescita e sono richiesti meccanici specializzati».

Un corso che unisca tecnica, esperienza e soprattutto «anima»: questo l’obiettivo proposta formativa del corso «RestauriAmo», partito il 4 febbraio al Centro professionale Enfapi di Treviglio come naturale prosecuzione di un percorso già intrapreso dai frequentatori dell’ultimo anno scolastico e che, per alcuni di loro, potrebbe diventare un’opportunità lavorativa per quella crescente richiesta di «sapiente manualità». L’automobilismo storico, dal punto di vista economico, è da anni in crescita, altrettanto la richiesta di maestranze specializzate.

Un settore che genera lavoro qualificato

Non si tratta più di un ambito di nicchia, ma di un comparto capace di generare occupazione qualificata, gratificante e ben remunerata, con un giro d’affari in costante espansione anche a livello internazionale. I docenti, professionisti empatici e comunicativi, con la loro esperienza portano i ragazzi a operare sul campo rapidamente. «Con RestauriAmo vogliamo creare un ponte reale tra formazione e lavoro – spiega Stefano Carminati, responsabile dei tirocini e degli stage della scuola Enfapi di Treviglio –. Il settore delle auto d’epoca offre oggi sbocchi professionali qualificati e duraturi, ma richiede competenze che si acquisiscono solo attraverso un percorso formativo mirato e un contatto diretto con professionisti del settore. Il progetto nasce proprio per accompagnare i nostri studenti verso esperienze concrete, valorizzando il loro talento e facilitando l’ingresso nel mondo del lavoro».

Imparare dai professionisti

«Il percorso – aggiunge Ivan Scelsa, scrittore e giornalista automotive e ora coordinatore del corso – aiuterà i suoi frequentatori ad acquisire quelle competenze necessarie per la riparazione e messa a punto di veicoli di interesse storico e collezionistico attraverso la valutazione di diversi elementi che i ragazzi impareranno dall’esperienza di professionisti e dallo studio del necessario approfondimento storico che la materia impone: un percorso formativo che, dopo le prime indispensabili nozioni, li condurrà verso la ricerca delle informazioni e lo studio dell’esemplare che hanno davanti, essenziale per un corretto approccio al suo ripristino, quello che correttamente eseguito, diventerà la vera forma d’arte».

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