Display Aesys per le autostrade inglesi
Maxi commessa: forniture fino al 2031

I DISPOSITIVI. L’azienda di Seriate realizzerà oltre 2mila pannelli a messaggio variabile. L’ordine vale 30 milioni di euro. Verniciatura speciale per «resistere» al clima anglosassone.

Maxi commessa da 30 milioni per la Aesys di Seriate. Nei prossimi sei anni - fino al 2031 - l’azienda orobica fornirà oltre 2mila pannelli a messaggio variabile a National Highways, l’ente britannico che governa diverse autostrade e strade del Regno Unito. I dispositivi saranno interamente «made in Bergamo», progettati e realizzati negli stabilimenti di Seriate e Brusaporto, per poi affrontare il viaggio verso la Manica su speciali rimorchi ribassati.

«Rappresentiamo Bergamo in un progetto importante»

«Siamo estremamente soddisfatti – commentano Giuseppe e Marco Biava, titolari di Aesys –. Questo traguardo è soprattutto merito di un team straordinario, competente e appassionato, che ogni giorno contribuisce con professionalità e impegno alla crescita

I pannelli informativi progettati a Seriate e Brusaporto informeranno in tempo reale gli automobilisti su traffico, incidenti e cantieri.

dell’azienda». Per l’azienda, aggiungono, «è anche motivo di orgoglio rappresentare Bergamo in un progetto di questa importanza con un cliente esigente come National Highways». Prossima ai 50 anni d’età, Aesys è stata fondata nel 1977 dal Marcello Biava, padre degli attuali proprietari, con un nome che guardava al futuro: Automation and electronic systems, Aesys appunto. Nel 2025 l’azienda ha raggiunto i 70 milioni di fatturato (il 75% generato all’estero), con una crescita del 30% rispetto al 2024 e un organico che è passato dai 455 dipendenti del 2024 ai 493 del dicembre scorso.

Tecnologia bergamasca per le autostrade britanniche

Specializzata in sistemi informativi a led e lcd per ferrovie, bus e smart city, l’azienda porterà ora la propria tecnologia lungo i 6.400 chilometri di strade britanniche gestiti da National Highways. I pannelli informeranno in tempo reale gli automobilisti su traffico, incidenti, cantieri e viabilità, con dimensioni che arrivano fino ai nove metri di larghezza per tre metri di altezza.

Nuove soluzioni tecniche per resistere al clima del Regno Unito

Se il clima anglosassone è il segreto della proverbiale erba dei campi da calcio e da tennis, per la meccanica rappresenta invece una sfida. Per raggiungere gli obiettivi richiesti dalle specifiche tecniche, spiega una nota dell’azienda, in particolare in relazione al risparmio energetico, «sono state introdotte nuove soluzioni progettuali, pur mantenendo la filosofia costruttiva dell’azienda. Il processo ha richiesto diversi cicli di test e revisione per ottimizzare le prestazioni». Anche la struttura meccanica «è stata riprogettata per rispettare i limiti di peso previsti, mentre le condizioni ambientali del Regno Unito hanno reso necessario lo sviluppo di uno speciale ciclo di verniciatura per ambienti ad alta corrosività».

La commessa porterà nuovi investimenti in macchinari, turni produttivi aggiuntivi e un possibile aumento dell’organico.

Nuovi macchinari e assunzioni per sostenere la produzione

L’ordine ha innescato un rinnovamento interno ad Aesys: per sostenere i ritmi produttivi, l’azienda ha già programmato l’acquisto di nuovi macchinari, l’organizzazione di turni aggiuntivi e l’ampliamento dell’organico, in una misura ancora da precisare.

Una collaborazione già avviata con National Highways

La nuova fornitura non è un debutto Oltremanica per l’azienda orobica. Si inserisce anzi nel solco di una collaborazione già avviata negli anni scorsi con National Highways. Poco dopo il periodo pandemico, Aesys si era aggiudicata la fornitura relativa al programma Road investment strategy 2, piano di investimenti del governo britannico per la rete autostradale nel periodo 2020-2025, per un valore complessivo di circa 14 milioni di euro. Nell’ambito di questo programma, l’azienda finora ha consegnato 608 pannelli, con la spedizione dei primi prototipi avvenuta nel luglio 2022, mentre le restanti 501 unità saranno consegnate entro la primavera del 2027.

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