Fondazione della Comunità Bergamasca, nuovi bandi tra sociale, cultura e ambiente

I FONDI. Oltre 1,5 milioni di contributi economici suddivisi in azioni specifiche nell’ambito del Sociale (710 mila euro), della Cultura (500 mila euro) e dell’Ambiente (190 mila euro) e un nuovo Bando Microprogetti (110 mila euro).

Bergamo

Al via nuove risorse che saranno distribuite attraverso 6 bandi, valorizzando i fondi territoriali che Fondazione Cariplo destina alla provincia di Bergamo annualmente (1,7 milioni di euro) con l’obiettivo di attivare iniziative del territorio utili a rispondere a bisogni crescenti, dalla povertà all’inclusione sociale, dalla tutela dei beni storico-artistici all’educazione ambientale, attraverso il coinvolgimento capillare dei soggetti di Terzo Settore.

I bandi restano aperti fino al 30 marzo (Bandi Sociale, prima fase Salute Mentale, Cultura e Ambiente) e al 29 maggio (Bando Microprogetti e seconda fase Salute Mentale).

La novità: 110 mila euro per sostenere microprogetto entro i 3 mila euro

Con il Bando Microprogetti, novità 2026, Fondazione della Comunità Bergamasca intende sostenere iniziative di utilità sociale promosse da enti del Terzo Settore, parrocchie ed enti non profit della provincia di Bergamo, con l’obiettivo di rafforzare i legami di comunità, promuovere la solidarietà e migliorare la qualità della vita nei contesti locali.
Il Bando mette a disposizione 110 mila euro complessivi, destinati a microprogetti dal costo massimo di 3 mila euro, finanziati al 100%: il 90% con risorse di Fondazione della Comunità Bergamasca (35 mila euro) e di Fondazione Cariplo (65 mila euro di Fondi Territoriali), il restante 10% grazie a CSV Bergamo, che partecipa con un contributo totale di 10 mila euro.

Il Bando nasce per intercettare bisogni concreti e di prossimità, sostenendo iniziative agili, facilmente realizzabili e capaci di coinvolgere attivamente cittadini e volontari.

I progetti possono riguardare tutti e tre gli ambiti di intervento della Fondazione (Sociale, Cultura, Ambiente). Saranno finanziati, in particolare, progetti dedicati a inclusione sociale, solidarietà intergenerazionale, partecipazione civica, cultura di comunità e tutela ambientale, con una particolare attenzione alla sostenibilità e all’impatto sul territorio.

Le domande devono essere presentate online entro il 29 maggio 2026.
I progetti selezionati dovranno essere realizzati entro 12 mesi dall’assegnazione del contributo. Per questa misura non è richiesta la consueta rendicontazione, ma l’invio di una documentazione più snella.

I meccanismi di incentivazione

La strategia erogativa 2026 conferma per tutti i bandi – ad eccezione di quello dedicato ai microprogetti, finanziati al 100% – la percentuale della raccolta al 10%: il finanziamento di Fondazione è riservato, quindi, solo ai progetti che susciteranno da parte di individui, imprese, enti pubblici e privati, donazioni pari al 10% del contributo deliberato dalla Fondazione.
I progetti potranno essere finanziati fino al 60% del loro valore.

Per il sociale 710 mila euro

Sono due i bandi dedicati al Sociale – di cui uno specifico per la promozione della Salute Mentale – per uno stanziamento complessivo pari a 710 mila euro. L’ambito sociale, socioassistenziale e educativo si riconferma anche per il 2026 una parte fondamentale della missione di promozione sociale e di attuazione della funzione filantropica di Fondazione.

Novità 2026, il Bando Salute Mentale torna a due fasi per incoraggiare gli enti di Terzo Settore a fare rete sul territorio, confrontarsi per poi promuovere iniziative più efficaci.

Nella fase 1, le idee candidate dai proponenti sono portate all’interno di uno spazio di confronto, facilitato e coordinato dalla Fondazione. Con i progetti arricchiti da questo confronto, gli enti di Terzo Settore presentano una proposta definitiva, valutata ulteriormente da Fondazione (fase 2).
Con la presentazione di un progetto esecutivo – e la valutazione finale da parte della Fondazione – si conclude l’iter del bando. L’obiettivo dei bandi in due fasi è orientare al meglio i progetti al soddisfacimento dei bisogni del territorio, laddove possibile anche estendendo la rete delle realtà coinvolte.
Le domande devono essere presentate online entro il 30 marzo (Bando Sociale e prima fase Bando Salute Mentale) ed entro 29 maggio (seconda fase Bando Salute Mentale).

Bando sociale (budget 460 mila euro)

Aumentando lo stanziamento di 60 mila euro rispetto al 2025 – poiché va ad includere anche il Bando Povertà Educativa – il Bando finanzia progetti educativi, sociali e assistenziali, con particolare attenzione alla sperimentazione di iniziative innovative o rispondenti a bisogni emergenti, a supporto delle fasce di popolazione che versano in una condizione di vulnerabilità e fragilità.
In collaborazione con F.I.E.B. – Fondazione Istituti Educativi Bergamo, che partecipano con un contributo di 15 mila euro ciascuno.

Bando salute mentale (budget 250 mila euro, bando in due fasi)

Il Bando finanzia progetti che attuano processi preventivi e promozionali nell’area del disagio e della fragilità in riferimento all’area della salute mentale. Particolare attenzione sarà rivolta a progettualità che sviluppano modelli di collaborazione territoriale inclusivi e ben radicati nella comunità, in grado di sostenere percorsi di cura, prevenire l’isolamento e facilitare l’accesso ai servizi, in sinergia con enti pubblici, Terzo Settore, famiglie e reti locali.

Per la cultura 500 mila euro

Fondazione della Comunità Bergamasca rinnova il proprio impegno per la cultura, che, non solo arricchisce il patrimonio collettivo, ma rappresenta uno strumento di coesione sociale, di inclusione e di rigenerazione delle identità locali, in grado di generare nuove opportunità e rispondere alle sfide del cambiamento. Resta alta l’attenzione alle fasce di popolazione fragile e con minori opportunità di fruizione culturale, promuovendone la partecipazione attiva e il protagonismo.
Due i bandi pubblicati per uno stanziamento complessivo di 500 mila euro di Fondi Territoriali di Fondazione Cariplo per la Provincia di Bergamo. Si tratta dei bandi Cultura e Tutela e valorizzazione beni storico-artistici.

Le domande devono essere presentate online entro il 30 marzo 2026.

Bando cultura, budget 250 mila euro

Finanzia attività culturali di interesse collettivo di rilevanza sovracomunale e locale, con particolare attenzione a progetti capaci di impattare positivamente anche sulla sostenibilità sociale e ambientale. In particolare, iniziative per la promozione dell’arte, della cultura, dell’educazione e della lettura, che contribuiscono a rafforzare il tessuto sociale, a stimolare processi trasformativi e creativi, favorendo un impatto positivo e duraturo sul territorio. Novità 2026, la Fondazione può finanziare i progetti fino ad un importo di 20 mila euro (15 mila euro nel 2025).

Bando Tutela e Valorizzazione dei beni storico-artistici (budget 250 mila euro)

Il Bando è a sostegno della tutela, promozione e valorizzazione di beni di interesse storico e artistico presenti sul territorio della provincia di Bergamo, così come individuati dal Codice Urbani, meglio noto come Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. n. 42 del 22.01.04), con priorità al restauro di beni in stato di degrado. Si conferma la collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali della Curia.

Per l’ambiente 190mila euro

Si conferma lo stanziamento da parte di Fondazione per il bando Ambiente, pari a 100 mila euro di Fondi Territoriali di Fondazione Cariplo per la Provincia di Bergamo, e si consolida la partnership con due importanti realtà del territorio: S.A.C.B.O. S.p.a. (50 mila euro) e Uniacque S.p.a. (40 mila euro).
Il bando supporta iniziative di tutela attiva, consapevole e concreta del patrimonio naturalistico, con particolare riferimento ai temi dell’habitat, della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico – in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile – anche incoraggiando la cultura e le pratiche di collaborazione tra gli Enti di Terzo Settore e tra questi e le istituzioni del territorio.
Alle azioni poste in essere dai progetti dovranno aggiungersi interventi di sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini, per aumentarne la consapevolezza sul tema della salvaguardia dell’ambiente.
Le domande devono essere presentate entro il 30 marzo 2026.

«I Bandi 2026 riflettono una scelta chiara della Fondazione: lavorare accanto alle comunità, ascoltandone i bisogni e accompagnandone le energie, in un tempo in cui la coesione sociale va coltivata con continuità - spiega Osvaldo Ranica presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca -. Non risposte calate dall’alto, ma strumenti capaci di attivare corresponsabilità, partecipazione e fiducia. In questo orizzonte si colloca il Bando Microprogetti, novità di quest’anno, nato da un’esigenza emersa dal territorio: sostenere iniziative di prossimità, spesso piccole nelle dimensioni ma decisive per la vita quotidiana delle comunità. È un bando che esprime pienamente la nostra idea di dono: non solo risorsa economica, ma scelta condivisa, capace di generare legami, responsabilità diffuse e cura reciproca. Accompagnare questi percorsi significa rafforzare il tessuto comunitario e sostenere una comunità che si prende cura di sé».

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