Siccità e irrigazione, Confai: «Serve più prudenza sulla gestione dell’acqua»

L’ALLARME. Preoccupano le scarse piogge in Lombardia: «Accelerare sugli investimenti per l’efficienza irrigua e le tecnologie di precisione».

Bergamo

La scarsità di precipitazioni e la ridotta disponibilità di riserve idriche accendono l’allarme nel mondo agricolo lombardo. A lanciare il monito è Confai Bergamo, che invita alla prudenza nella gestione dell’acqua in vista della stagione irrigua estiva.

«La situazione idrica che si sta delineando in Lombardia desta crescente preoccupazione nel settore agricolo e agromeccanico», spiega Pietro Cattaneo, presidente di Confai Bergamo, commentando i recenti confronti regionali dedicati alla gestione delle risorse idriche.

«Rischi per la stagione irrigua estiva»

Secondo l’associazione, le poche piogge registrate durante l’inverno potrebbero avere conseguenze sulla capacità di garantire continuità all’irrigazione nei prossimi mesi, proprio mentre le colture iniziano ad aumentare il fabbisogno d’acqua. «In molte aree della Lombardia emerge già l’esigenza di razionalizzare l’utilizzo della risorsa idrica per evitare criticità durante l’estate», sottolinea Cattaneo.

Confai giudica positivamente l’approccio prudente adottato dalla Regione Lombardia nei tavoli tecnici dedicati all’acqua. «Occorre mantenere alta l’attenzione e trovare un equilibrio tra utilizzo immediato della risorsa e tutela delle disponibilità future», aggiunge il presidente.

Investimenti su irrigazione di precisione e nuove tecnologie

L’associazione richiama anche la necessità di accelerare la modernizzazione dei sistemi irrigui, puntando su infrastrutture e tecnologie capaci di ridurre sprechi e consumi.

Tra gli interventi ritenuti strategici ci sono irrigazione di precisione, sistemi ad alta efficienza e strutture per l’accumulo dell’acqua. In questo quadro Confai valuta positivamente i recenti finanziamenti regionali destinati all’efficientamento irriguo, che coinvolgeranno anche cinque aziende bergamasche.

«Le imprese agromeccaniche possono offrire un contributo decisivo grazie alle tecnologie avanzate e alla capacità di trasferire innovazione alle aziende agricole», conclude Enzo Cattaneo, segretario provinciale di Confai Bergamo.

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